Le feste sono ormai trascorse da un po'.
Sicuramente vi siete lasciati andare ad assaggi e pasti “proibiti”: dolci, grassi, abbondanti condimenti, sono infatti i maggiori responsabili di un aumento di peso.
I buoni propositi ci sono...ma da dove cominciare?
Piccoli consigli per ritrovare il giusto equilibrio a tavola:
Non essere frettolosi.
Uno dei problemi principali. Nel giro di qualche settimana abbiamo preso alcuni chiletti di troppo e adesso vogliamo sbarazzarcene il prima possibile.
Niente di più sbagliato! Avere fretta significa, molto spesso, privarci di ogni alimento, patire la fame e rischiare alla prima occasione di abboffarci di nuovo con il cibo sbagliato.
Non essere drastici. E ciò si riconduce al punto primo. Digiuni e privazioni, possono accrescere il senso di fame e insoddisfazione, oltre che non essere salutari per il nostro organismo (soprattutto se si opta per la dieta “fai da te”).
Attività fisica nonostante il freddo. Durante le feste, l’assenza dal lavoro e il cibo in abbondanza vi hanno impigrito molto e adesso riprendere l’attività fisica è davvero dura.
Il freddo è la scusa più gettonata, ma non nascondiamoci dietro un dito; anzi dopo l’attività fisica, l’attivazione del nostro corpo ci porterà a soffrire meno le basse temperature invernali, tutto sta nel riuscire ad abbandonare il divano!
Iniziamo dalla dispensa. Avanzi di dolci, panettoni o pandori, oltre che cibi acquistati in grandi quantità e mai consumati nei giorni precedenti? Non abbiate l’ansia né la fretta di doverli mangiare subito. Regalateli, o mangiateli al massimo una volta alla settimana.
Mycookingbox: acquistare per ricetta azzera tempo e sprechi
Piano settimanale. Una buona idea è programmare i vostri pasti settimanali: fate un elenco tra pranzi e cene e imponetevi di rispettare tali scelte, così che, se durante la settimana avrete voglia di un cibo tentatore, potrete consultare il vostro programma e desistere.
Coinvolgere la famiglia. Sicuramente renderà tutto più semplice. Preparare una sola tipologia di pasto vi aiuterà ad evitare assaggini e tentazioni ed inoltre gioverà al benessere dell’intera famiglia, sia grandi che piccini.
Non fare la spesa da affamati. Questo è fondamentale. Preparate a casa una lista di alimenti che dovete e volete acquistare,così da non lasciarvi tentare lungo le corsie del supermercato.
Ma soprattutto, recatevi quando siete sazi: in questo modo sarà molto più semplice acquistare solo i cibi presenti in lista.
Rivolgetevi ad un nutrizionista. Se siete in evidente sovrappeso o avete delle patologie in corso. Diffidate da falsi professionisti o da chi vi propina programmi che promettono tanti chili persi in tempi brevi.
Fate le analisi del sangue. per capire se qualche valore risulta alterato dopo le abbuffate festive.
Abbiate pazienza. La prova costume è ancora lontana; con calma vi sentirete presto in forma ed in salute.
E ricordate... la salute viaggia dal web alla vostra tavola!

Biologa e nutrizionista
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E con lui i buoni propositi dietetici.
Molti sono i motivi che possono spingere a un'alimentazione vegana.
Protocollo che ha trovato largo interesse lo scorso anno e che rappresenterà un punto cardine anche quest’anno. La sua caratteristica è quella di prevedere la totale esclusione dei carboidrati dalla dieta quotidiana, per un periodo limitato di tempo e solo in determinate condizioni fisio-patologiche.
È basilare nella cucina, in quanto rappresenta un alimento molto versatile, che si adatta bene a molte pietanze. Un ulteriore punto a favore è rappresentato dal fatto che le patate sono un cibo economico, soprattutto perché facile da coltivare. Ovviamente il loro maggior macronutriente è rappresentato dai carboidrati.
Le patate sono una buona fonte di vitamine e minerali. Tra questi possiamo citare:
Le patate contengono un particolare tipo di amido noto come amido resistente. Questo amido è così chiamato in quanto non viene totalmente digerito e quindi assorbito dal nostro corpo. Questa caratteristica rende le patate ottime per il controllo della glicemia.
Quando l'amido resistente, indigerito, raggiunge l'intestino crasso, diventa un’ottima fonte nutritiva per i batteri intestinali. Essi lo digeriscono, e lo trasformano in acidi grassi a catena corta come il butirrato, che può ridurre l'infiammazione nel colon, rafforzare le difese del colon e ridurre il rischio di cancro del colon-retto.