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Overdose di tecnologia? Arrivano i weekend digital detox

Dimenticarsi di smartphone e Internet per immergersi totalmente nel silenzio della natura.

digital-detoxPossibile? In Svezia è già diventato un pacchetto weekend. Si chiama fine settimana digital detox e consente nel passare 72 ore isolati dal mondo, immersi in praterie, grandi laghi e sentieri innevati. Un’esperienza che nasce come studio dell’Università di Stoccolma volto a dimostrare quanto i momenti di decompressione siano fondamentali per corpo e mente.

Si chiama The 72 Hour Cabin, il progetto nato con il supporto di West Sweden Tourist Board e Visit Sweden: cinque casette edificate con materiali sostenibili locali, che si trovano sull’isola lacustre privata di Henriksholm, sul Lago Animmen nell’Ovest della Svezia.

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Weekend detox

svezia8I mini appartamenti sono stati messi ad esclusivo supporto del progetto, per vivere a tu per tu con se stessi per 72 ore, isolati dal resto del mondo e immersi in praterie e grandi laghi, montagne e ghiacciai.

 Lo studio ha preso in esame i casi di cinque persone dai lavori molto stressanti che hanno sperimentato tale stile di vita a contatto con la natura svedese.

Effetti sulla salute? Immediati. Tutti hanno mostrato una diminuizione di pressione sanguigna, livelli di stress e frequenza cardiaca, registrando persino un aumento della creatività.

Cosa succede in tre giorni

digital-detox16L’obiettivo è far si che un ospite si isoli dal mondo: si dorme nella foresta, si impara ad andare in canoa o a riconoscere piante medicinali e cuocere sul fuoco.

Previsto anche trekking, qualche giro in sleddog (la slitta trainata dagli husky) e perché no, qualche tuffo nelle cascate gelate.

Vivere senza connessione è possibile e dovremmo provarci anche senza arrivare così lontano. Basterebbe qualche ora al giorno. 

Recuperiamo la nostra salute e il nostro tempo, senza essere schiavi della tecnologia.

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di Irene Caltabiano

 

 

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Creare pavimenti da scarti riciclati? Un' idea green vincente

Riduzione, riuso e riciclo

reco2 Produrre materiali per la bioedilizia seguendo un modello produttivo che riduca al massimo dispendio energetico e impatto sull’ambiente.

Ecco il segreto di Reco2, startup di pavimentazioni bio-compatibili Vytreum. Obiettivo? Recuperare elementi di scarto e trasformarli in prodotti per bioedilizia. A volte ciò che rende una startup green non sono tanto i materiali utilizzati quanto…la temperatura.

Normalmente infatti per le pavimentazioni in ceramica occorre raggiungere circa 1200 gradi. Grazie a una formula brevettata dal team la reazione chimica si riesce ad attivare a freddo, con temperature decisamente inferiori e al di sotto dei 100°C.

Come nasce Reco2

 

desiree-farlettiL’idea è nata da Desirèe Farletti, studentessa 24enne di ingegneria meccanica all’Università di Cassino

Sulla strada verso casa a Pontecorvo, un paese di 14mila abitanti in provincia di Frosinone, di cui tutti i ragazzi sono originari, la ragazza si è trovata davanti ad una discarica a cielo aperto, di vecchi copertoni bruciati illegalmente.

 Ha così deciso di non stare con le mani in mano  e dare vita a Reco2 insieme al fratello Tommaso, Daniele Nora e Luca Spiridigliozzi. Un team giovane, dall’età media  di 26 anni.

Concepita nel 2017 come startup innovativa, Reco2 ha già sviluppato le proprie pavimentazioni per interni ed esterni, mentre in fase di sviluppo ci sono altri materiali funzionali all’isolamento termo-acustico degli edifici.

Tra le materie prime del processo produttivo, tutte frutto di un’attività di riciclo, vetro, scarti di acciaierie e potenzialmente anche pneumatici consumati.

L’impronta green, unita con le soluzioni hi-tech, ha portato Reco2 a entrare tra le imprese innovative che fanno parte di New Heroes. Quest’ultimo è il progetto editoriale curato da Oscar di Montigny e realizzato con RedBull.com che ha l’obiettivo far conoscere le nuove realtà del mondo del lavoro .

 Quali sono i vantaggi ambientali?

I costi energetici sono ridotti dell’80% perché produrre questo tipo di materiali consuma molto meno e lo  stesso vale per le emissioni di anidride carbonica nell’ambiente, dato che non occorre più bruciare enormi quantitativi di gas.

Il consumo di acqua viene anche abbattutto del 95% rispetto ai normali processi industriali per le pavimentazioni in ceramica. A tutti questi vantaggi si unisce anche la possibilità di utilizzare stampi creati con la stampa 3D, che consentono di ottenere prodotti personalizzati di qualsiasi forma e dimensione.

Riconoscimenti e progetti futuri

desiree-farletti-teamDopo un primo riconoscimento con il secondo posto alla Rome startup week lo scorso aprile, Reco2 è stata premiata all’università Bocconi come la migliore dello Startup training.

Il 25 luglio è arrivata anche la vittoria al Myllenium Award del gruppo Barletta, poi un premio di 50mila euro dalla banca del Cassinate e infine, durante la Maker Faire di Roma, il titolo di miglior startup di economia circolare da parte Rinnovabili.it.

«In attesa di conoscere l’esito del Premio Nazionale innovazione» dice Nora «ci stiamo concentrando sull’ottimizzazione di Vytreum. In parallelo abbiamo iniziato a lavorare su Microglass, un progetto di ricerca e sviluppo che potrebbe essere il nostro prodotto successivo. Di fatto si tratta di un pannello isolante termo-acustico costituito da scarti di vetro, su cui vogliamo concentrarci una volta terminato il perfezionamento di Vytreum».

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di Irene Caltabiano

 

 

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Treedom: per Natale regala un mango o un baobab

Albero o alberi di Natale?

treedom1Un maglione di un colore improponibile, un portafogli tra gli altri mille già ricevuti, il classico paio di calzini. Regali triti e ritriti che arrivano puntualissimi ogni Natale.

E se invece quest'anno puntassimo sull'originalità? Un albero, ad esempio.

Un suggerimento non convenzionale ma che abbraccia in pieno lo spirito delel Feste. Un dono che facciamo in primis ai nostri cari ma soprattutto all’ambiente

Una realtà resa possibile grazie a Treedom.

Cos’è Treedom?

treedom8 Tutto nasce per iniziativa di un gruppo di ragazzi italiani  che nel 2010 fondano una piattaforma virtuale dove adottare, donare e personalizzare un albero, a distanza.

Il nutrito team è  infatti pioniere dell'iniziativa. Treedom è l’unica piattaforma web al mondo che pemette di seguire online la crescita del tuo avocado o del tuo guava, rendendo ogni albero piantato rintracciabile per il suo proprietario, attraverso coordinate GPS.

Regalare un albero è  molto semplice e la scelta davvero ampia. Si va infatti dai singoli esemplari, dal mango della Thailandia, al baobab del Kenya, al cacao del Camerun. Si può inoltre scegliere il kit Natale,  che va dai  3 ai 5 alberi in località diverse o persino regalare un albero legato al proprio segno zodiacale.

treedom10 Inoltre, ciascuno è categorizzato sulla base di più criteri quali la capacità di assorbimento di CO2 , la protezione ambientale e l’utilità nell’economia di quello specifico Paese.

Ma regalare un albero su Treedom non significa semplicemente acquistarlo. Il progetto include anche la costruzione del vivaio, la distribuzione delle piante ai contadini, la sostituzione delle fallanze durante il primo anno in cui gli alberi vengono piantati, la formazione dei contadini sulle migliori pratiche agro-forestali, la manutenzione della pianta fin quando non garantirà un reddito al contadino. Insomma un ciclo completo su cui verrete costantemente informati.

È possibile inoltre scrivere sull’albero una dedica o degli auguri. Le parole resteranno per sempre incise virtualmente sull’albero che hai piantato o stai regalando.  Su Treedom è inoltre possibile scegliere la modalità di consegna, che può essere un bigliettino consegnato a mano, una mail o addirittura un messaggio su WhatsApp.

Un Natale...riciclato!

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albero treedomMa essere attenti all’ambiente non significa mica piantare solo nuovi alberi ma anche prevenire il fatto che nuove piante vengano tagliate. Per questo Treedom  si è inventata Treebox, un’idea tanto green quanto perfetta per le Feste.

Le Tree Box servono infatti a costruire un albero di Natale con materiale riciclato.  La scatola  a primo occhiata assomiglia ad un semplice cartoncino ma da qui prende invece forma una sagoma da decorare con palline di carta, fiocchi di tessuto, foto.

L’unico limite? La fantasia… perciò scatenatevi! Potrebbe anche risultare una grande idea per divertirvi e creare un bel momento creativo con la vostra famiglia.

Perché Treedom è un progetto nobile

treedom15Regalare un albero, a parte essere un’idea di per sé originale, è un dono che facciamo al mondo. Gli alberi sono vita e importanti fautori della nostra esistenza su questo pianeta.  

Inoltre Treedom aiuta un contadino nella sua terra e gli dà lavoro. Così avrai la certezza che qualcuno, dall’altra parte del mondo, ti sarà in qualche modo sempre grato.

Treedom svolge il suo lavoro con intelligenza e cura del dettaglio, offrendo sempre soluzioni originali e specifiche.

Perciò per questo Natale accettiamo il consiglio: Let’s green the planet!

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di Irene Caltabiano

 

 

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