Farneticando

(De) pressioni di Settembre: come fronteggiare il lunedì dell'anno

Era lì, a pendere sulle nostre teste come una spada di Damocle.

bambinaE così è arrivato, puntuale come ogni anno, con le sue giacchette di prima mattina, le scarpe chiuse, il sole debole e malaticcio ( quando c’è) e la conseguente perdita del fattore abbronzatura, che, ammettiamolo, ci rende tutti più fighi.

Cosa c’è di positivo in settembre? Nonostante la mia propensione nel rispondere "nulla”, ho provato comunque a convincermi che ci sia del buono anche nel periodo che tutti chiamano il lunedì dell’anno.

Dunque, come da tradizione, aggiorno la lista nella speranza che prima o poi il bilancio dei punti positivi superi quello dei punti negativi ( impossibile, ma diciamo che ci vogliamo credere).

brifget-jones-piumone

In primis: scompariranno dalle bacheche social quella miriade di fondo schiena sodi e dorati lasciando spazio all’invasione della mai ascoltata e originalissima canzone “Wake me up when September ends” dei Green Day. In alternanza con Impressioni di Settembre dei Marlene Kuntz. 

Settembre: ecco la lista di cose che non faremo

Potrai finalmente dare il via alla stagione dei maglioni sformati, calzini di spugna e abbuffate di Nutella con la scusa del freddo e smettere finalmente di stare in apnea per tenere in dentro la pancia.

Inoltre utilizzare la frase “Ma stasera piove, meglio restare a casa a vedere un film” non sarà più discriminata come palese dimostrazione del tuo essere vecchio dentro.

occhiali-cinemaA questo si ricollega anche il secondo motivo di gaudio per l’arrivo di Settembre. I cinefili like me potranno finalmente riaccomodarsi sulle magiche poltroncine rosse, pop corn e bibita alla mano

 

Il tutto senza aver paura di essere sottoposti a cure Ludovico Van di orripilanti horror di serie D, premonizioni di catastrofi naturali e pellicole con Dwayne The Rock Jhonson.  O di ibernarsi causa condizionatore livello ultima glaciazione.

Zitto e guarda: i tipi che uccideresti quando vai al cinema

Le tue orecchie faranno una cura disintossicante dai vari Alvaro Soler, Giusy Ferreri, Baby K e Enrique Iglesias (almeno fino alla prossima estate). Anche il tuo stomaco ti ringrazierà per aver finalmente smesso di nutrirlo a base di mojito, gelati e patatine alla paprika.

 piumone-lettoChissà perché poi , tutti i maschi alfa tornano improvvisamente disponibili, coccolosi e con tanta voglia di trovare una ragazza ( anche qui, almeno fino alla prossima estate).

Sarai libero dallo svenamento economico causato da matrimoni estivi con tutti gli annessi e connessi quali trucco parrucco, regalo, vestito, accessori, plastica facciale. E tornerai ad avere il caffè gratis dalla macchinetta dell’ufficio.

Infine consolati: settembre è sempre meglio di gennaio.

 

irene-caltabiano

di Irene Caltabiano

 

 

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Come superare la prova costume camuffando con stile

L’estate sta arrivando!

cartellone-pubblicitarioBevete molto, non uscite nelle ore più calde, mettete la protezione solare. Ma soprattutto, non guardate i cartelloni delle marche di intimo e costumi. Non fatelo, se non volete andare alla prima pasticceria e abbuffarvi di dolci per dimenticare che sì, anche quest’anno la prova costume non è stata superata.

Da un paio di settimane a questa parte nel percorso casa-lavoro svetta davanti ai miei occhi il cartellone pubblicitario della Calzedonia, causando in me lo stesso livello di ossessione che Anita Ekberg provocava a Peppino De Filippo ne Le tentazioni del dottor Antonio

Chissà com'è , ogni anno  le marche di intimo sanno come metterti di fronte alla tua colpevolezza, al fatto che forse no, quel piatto in più di tagliatelle al sugo di cinghiale potevi risparmiatelo.

Sedano vs tagliere

sedanoTu ci provi a dirti che sei una donna emancipata, che i problemi della vita sono ben altri e che questo è solo il modello che la società ti impone, a cui tu, strenuamente, non cederai.

La biondina col costume azzurro passa ore in palestra, mantenere un corpo da statua altro non è che il suo lavoro. Lei non sta seduta per ore al computer a spremere il cervello e inflaccidire le cosce. Lei si nutre di sedano e aria, mentre a te i carboidrati servono per alimentare la materia cerebrale. 

 

Ma lei è comunque lì, che ti guarda dall'alto in basso col suo sorriso al fluoro e i suoi giudicanti occhi blu zaffiro che sembrano sussurarti: “Io sono liscia come il sedere di un bambino mentre le tue gambe assomigliano più a ciò che vide Neil Armstrong al suo sbarco sulla Luna. E non sai nemmeno usare Photoshop”. E lì rimarrà, almeno fino a metà settembre.

Niente paura, care donne. Agli uomini mi rivolgo meno, dal momento che un buon 60%  di loro non  si cura dell’adipe che trasborda dal bermuda o dal costume a pantaloncino. Anzi, come le cocorite, sfoggiano orgogliosi il loro punto vita, trofeo di aperitivi e sushi challenge con gli amici.

Quindi ragazze, in barba alle modelle di Calzedonia e Intimissimi, anche quest’anno non costringiamoci a diete estenuanti solo per due misere settimane al mare. Come quando passavamo più tempo a preparare i bigliettini per il compito in classe con la cura di un amanuense mentre avremmo studiato la lezione nella metà del tempo, continuiamo tranquillamente a fregarcene, andare di mortadella e carbonara e sopravvivere grazie a specifici trucchetti. 

Un po' di dritte

  • ippopotamoIl grande classico è puntare sul relativismo adiposo. Due settimane prima delle vacanze, fai una rapidacernitadegli amici con cui partirai. Dopodichè fingi l’arrivo di un carico di pacchi da giù, con quella provola che proprio non possono non assaggiare. Poi organizza un paio di cene in cui assisterai al lento rilassarsi dei loro addominali mentre tu ridacchi malvagiamente sotto i baffi servendo loro il bis.
  • Un’alternativa potrebbe essere un corso rapido del pacchetto Adobe, con specializzazione sul filtro Fluidica. Oppure cimentarsi in un perfetto collage tra il corpo di Belen e la vostra faccia.
  • Rifuggite le foto da seduti e prediligete le immagini distesi supini, magari coprendo in prospettiva quel fastidioso rotolino con una Corona o una bottiglietta di thè . Oppure sviluppate il vostro album delle vacanze accanto a un turista americano in sandali al fine di distogliere l’attenzione dalla circonferenza-vita ( l’ignaro forestiero non saprà mai quanto gli siete grati)
  •  Lo stesso effetto può essere sortito con un cappello a falde larghe a pois verde acido su fondo blu.
  • L’ultimo consiglio che mi sento di darvi è giustificare i lardominali con un’intolleranza al lattosio sorta nelle ultime settimane.  Oppure, ultimo grande topic, puntare sull' ossa grosse factor.
  • Se invece tenete all’originalità, convincete i vostri amici sul potere fashion del burkini.

irene-caltabiano

 

di Irene Caltabiano

 

 

 

 

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Il cielo stellato sopra di me e il disordine nella mia stanza

Era un po’ di tempo che non scrivevo un post farneticante.

disordineNon perché la mia vita non dia stimoli deliranti a riguardo. Ma giusto stamattina sentivo il bisogno di esprimere un disagio che so che in molti condivideranno.  

A cosa mi riferisco? Al caos che abbandono alle mie spalle ogni mattina quando esco di casa, il paesaggio distopico a metà tra il post-atomico e la battaglia delle Termopili. In due parole? La mia stanza. 

Questo post è sia un mea culpa per chi, povera vittima, ha dovuto assistere alle dimensioni del mio caos sia un'occasione per dire ai disordinati di tutto il mondo che.....ok, avevo scritto un bellissimo discorso ma non so più dove ho messo i fogli. Quindi dovrete accontentarvi di considerazioni random.

Solo chi ha un proprio ordine nel disordine potrà comprendere pienamente di cosa sto parlando. Una stanza con ogni elemento perfettamente al suo posto rappresenta da sempre la felicità delle mamme ma quando ho di fronte una persona maniaca dell'ordine ho sempre avuto l’impressione di avere a che fare con un serial killer.

 

Gli amanti della camera linda, pulita e con un equilibrio perfetto tra pieni e vuoti rappresentano una vera e propria setta: hanno gruppi Whatsapp in cui si scambiano consigli su come sistemare le matite per sfumatura cromatica o si informano sull’ultimo modello di scatola portatutto con compressore incorporato. Inoltre venerano Marie Kondo,  acerrima nemica di noi disordinati nonchè autrice de Il magico potere del riordino.

E poi le persone troppo ordinate sono antipatiche. Mai un capello fuori posto, una scarpa slacciata, una maglietta al contrario. Che tristezza.

E caos sia 

disordine-9Noi disordinati siamo invece i detentori del magico potere della creatività. Ad esempio: un cappotto buttato sul letto su cui poggia una ciotola di insalata fa subito arte concettuale.

Siamo anche persone sensibili, non ce la sentiamo di buttar le cose vecchie perchè ci affezioniamo. Quindi non avremo mai il problema dell’effetto fisarmonica o del repentino cambiamento di meteo. 

In mezzo alla palla informe di tessuti che corrisponde al nostro armadio troveremo sempre una maglietta o un pantalone risalenti alle lontane abbuffate del 2000 o un maglione rimasto impigliato dai giorni della Merla del '70.

Inoltre siamo più autentici, spontanei e per questo è più facile per noi fare una rapida scrematura sui veri amici. Riconoscere chi è degno delle nostre attenzioni è semplice: basta mettere alle pareti di casa un quadro storto o buttarci addosso la prima camicia non stirata che ci capita a tiro.

La nostra camera esercita sulla maggioranza delle persone un effetto catartico: di fronte alle lenzuola disfatte e i fogli da disegno istantaneamente le vite e i pensieri altrui assumono un senso. C’è chi è uscito da casa mia avendo un’epifania su cosa voleva diventare nella vita, ritrovando il filo della propria esistenza nell'intreccio di  quello delle cuffie e il cavo della batteria del computer.

Effetto sorpresa

disordineAltro punto a nostro favore? Noi, con le sedie più stratificate di una lasagna bolognese, non soffriamo gli attacchi di fame notturna dal momento che tra le lenzuola o sul comodino potremo sempre ritrovare una merendina o un pacco di biscotti. Insieme al sussidiario e al calzino a righe che eravamo convinti fosse stato fagocitato dal gatto.

E poi volete mettere il brivido di un continuo effetto sorpresa? Aprire il frigo e trovare il phone accanto ai broccoli? O scoprire dieci euro sotto una pila di vecchi libri?

 Inoltre viviamo più sereni perché inconsapevoli del mare di bollette sepolte in mezzo alle riviste e che faranno capolino solo quando apriremo il nostro conto online. O quando non potremo farci la doccia calda la mattina del 31 dicembre.

E ricordate sempre: a chiunque vi accusi di essere un disastro, ricordate non è disordine ma estro. E che niente è mai nato da un portadocumenti archiviati in ordine cronologico. Dalla nostra parte abbiamo tante persone di successo disordinate, da Roald Dahl a J.K Rowling, fino al grande genio Albert Einstein.

Magari Harry Potter non sarebbe mai nato se la celebre scrittrice inglese fosse stata una che si stirava i calzini.

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di Irene Caltabiano

 

 

 

 

 

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