Mango, il re della frutta esotica con proprietà che non ti aspetti

Il re dei frutti.

mango1Così il mango è conosciuto in alcune parti del mondo. Frutto originario di India e sud-est asiatico è della categoria drupa, ovvero presenta un grosso seme al suo interno ( come la noce di cocco, l'albicocca o la ciliegia).

Esistono diverse varietà di mango, ognuna con un particolare sapore e colore.

Leggi anche: La frutta fa bene e possiamo mangiarne in abbondanza?

Quali sono le sue caratteristiche nutrizionali?

mango2Il frutto presenta un basso contenuto in proteine e grassi, ed una buona presenza di fibra alimentare.

Inoltre, sono presenti vitamine e minerali quali:

  • Vitamina C
  • Vitamina B6
  • Vitamina B5
  • Vitamina A
  • Vitamina E
  • Vitamina K
  • Rame
  • Potassio
  • Magnesio

E piccole quantità di fosforo, calcio, selenio e ferro.

loading...

Proprietà benefiche per la salute

mango9Proprio grazie alla presenza di vitamine, soprattutto la vitamina C, e minerali, il mango gode di alcune caratteristiche salutistiche:

  1. Stimola il sistema immunitario
  2. Ha azione antiossidante, grazie alla presenza di alcune molecole come la quercetina, antociani e catechine. In questo modo agisce rallentando l’invecchiamento cellulare
  3. mango-smoothiePresenza di mangiferina, un polifenolo definito “super antiossidante” che contrasta la presenza di radicali liberi legati alla presenza di tumori e diabete.
  4. Supporta la salute del cuore, per presenza di magnesio e potassio che intervengono sulla pressione sanguigna.
  5. Grazie alla presenza di fibra e acqua può aiutare a risolvere i problemi intestinali come stitichezza e la diarrea.
  6. La vitamina A, infine, contribuisce alla salute degli occhi, cosi come insieme alla vitamina C migliora il benessere della pelle.

Leggi anche: Mela cotogna, un frutto dimenticato

Il mio consiglio?

Aggiungi il mango ai frullati,  tagliato a dadini nelle insalte o mescolato con la quinoa. La parte esterna è molto dura: consiglio di procedere tagliandolo in fette verticali, senza affondare troppo il coltello, in modo da riuscire a separare la polpa dal suo seme.

E ricordate...la salute viaggia dal web alla vostra tavola!

marina-putzolu

 

di Marina Putzolu

Biologa e nutrizionista

 

 

google playSeguici anche su Google Edicola »

 

✉ Iscriviti alla newsletter


☝ Privacy policy    ✍ Lavora con noi

Contattaci