Regali per i nonni 3.0: ecco I nipoti di Babbo Natale, un progetto che scalda il cuore

Esiste un’età per esprimere un desiderio?

anzianeI regali di Natale sono qualcosa generalmente associato ai bambini. L'infanzia in qualche modo è il periodo in cui si avverte maggiormente la magia e l'incanto delle Feste. Giocattoli, dolci, letterine piene di speranza dalla scrittura traballante.

Immaginate se quelle letterine fossero scritte non da un bambino ma da un anziano. Non su carta ma catalogate in un sito Internet, che diventa una cassetta della posta virtuale.

Non serve arrivare al Polo Nord per leggere questa lista dei desideri ; vi basta digitare su un qualsiasi motore di ricerca InipotidiBabbonatale.it.

In men che non si dica, diventerete il Santa Claus personale di un adorabile nonnino.

Desideri piccoli, valore infinito

nipoti-babbo-nataleAngela, 94 anni, desidera poter stringere di nuovo una bambola di pezza perché era il suo unico giocattolo durante la guerra. 

Alfredo, Alberta e Aldina, rispettivamente 86, 93 e 90, vorrebbero della cioccolata (per Aldina però finissima perché sennò non la può masticare);

Maria, 82, nata in Sicilia ma al Nord da tempo immemore, riassaggiare un vero arancino.  Anna, 90, un costume da bagno intero perché adora nuotare e vorrebbe sentirsi di nuovo bella.

Altri invece non desiderano oggetti.  Ad esempio Giuseppe, 76 anni, sogna di fare un’escursione nei boschi.  Maria, 84, ha dovuto rinunciare a una carriera nella musica da soprano come il padre, baritono: ora vorrebbe qualcuno che suoni per lei.

Giuseppina, 85, ha avuto una vita difficile ma non vuole parlare di questo (specifica); o meglio, preferisce farlo durante il suo regalo: un’ora del tempo di chiunque, semplicemente per chiacchierare.

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Un progetto che scalda il cuore

nonno-regaloL'iniziativa I nipoti di Babbo Natale, organizzato dall’Associazione  benefica “Un sorriso in più” dimostra che, anche a 90 anni,  si può riscoprire la dimensione dell’ascolto di sè, comunicare ad alta voce i proprio sogni, grandi o piccoli che siano. Perchè non importa l'età, sognare ci rende vivi.

«L’idea ci è stata proposta da Katerina Neumann, una ragazza originaria della Repubblica Ceca – spiegano sul sito dei Nipoti di Babbo Natale i responsabili di “Un sorriso in più”. «La radio nazionale del suo paese ha realizzato e promosso questo progetto nel 2017. Hanno partecipato centinaia di case di riposo e quasi 14.000 anziani hanno visto realizzato un loro desiderio».

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natale9Alla piattaforma hanno aderito al momento alcune case di riposo della Lombardia. Ma può essere potenzialmente esteso a qualsiasi istituto per anziani, italiano e non.

Un’idea solo all’apparenza banale che tocca corde dell’anima profonde. Penso a mia nonna che, con i suoi 93 anni e le sue manine rugose confezionava i bigliettini con banconote annesse per ciascun componente della famiglia stretta. Mentre, ora che non c'è più, mi accorgo che il più grande regalo era averla con noi.

Un dono infatti non è mai solo qualcosa di materiale. La maggioranza di questi anziani stanno in case di riposo, passando tante ore uguali a sé stesse, scandite dal ritmo dei pranzi e delle cene. Alcuni di loro, senza più nemmeno qualcuno che li viene a trovare.

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Come faccio a diventare un nipote di Babbo Natale

i-nipoti-di babbo-nataleInnanzitutto si può scegliere se regalare un oggetto o un’esperienza. Successivamente viene inviato un modulo con i dati personali e i dati di consegna del dono. Infine puoi scegliere se spedire il tuo regalo o consegnarlo di persona.

Riceverai dunque una telefonata o una mail direttamente dalla struttura dove vive il nonnino/ la nonnina a cui hai scelto di fare il tuo dono per concordare le modalità di  realizzazione.

E in men che non si dica sei diventato… un nipote di Babbo Natale!

Non solo ricevere un regalo ma anche sapere che qualcuno li ha pensati e ha dedicato tempo e risorse per regalare loro un momento di felicità farà sentire i nonnini di nuovo importanti.

Io ho regalato un piatto di spaghetti aglio, olio e peperoncino a Vincenzo, 76. Ma c’è ancora Giuseppe che aspetta di prendere un caffè al bar o Emilia che vorrebbe incontrare  Adriano Celentano o Gianni Morandi.

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di Irene Caltabiano

 

 

 

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