Sono gay, ma non riesco a dirlo a mia moglie

Non riuscire ad accettare la propria omosessualità

Fin da adolescente hai sempre avuto la sensazione di essere diverso, solo, non capito.

Per paura del giudizio degli altri, di perdere l’affetto delle persone che ami, hai scelto di mentire, di nasconderti, di seppellire la tua vera natura sotto una finta “normalità”.

Ogni giorno hai vissuto una continua sfida con te stesso: ti sei sforzato di parlare e di ridere nel modo giusto, di camminare con la giusta andatura, di vestire secondo uno stile considerato accettabile. Tutto per non essere scoperto, perché avevi paura di quello che avrebbe pensato la gente, di non essere più guardato con gli stessi occhi dalla tua famiglia e dai tuoi amici.

Le etichette hanno un peso insopportabile, soprattutto per chi non ha ancora imparato ad accettarsi e a volersi bene: “gay”, “omosessuale”, “finocchio”.

Convivere con la paura di essere scoperti

Il  solo pensiero di essere sincero ti provoca angoscia, così hai preferito continuare a sacrificare te stesso per vivere una vita all’altezza degli standard di ciò che la società considera “normale”. Ti sei sposato, hai avuto dei figli, ma ancora oggi convivi con la paura di essere scoperto da tua moglie.

Hai visto i tuoi anni più belli scorrere via senza aver vissuto davvero la vita che avresti voluto, ma la vita di qualcun altro; qualcuno che non sei tu. Nonostante ciò, non riesci a liberarti dalle tue paure e ti rifugi in un’esistenza fatta di repressione, o ti crei una seconda vita, quella che realmente ti appartiene, di nascosto da tutti.

Alcuni tentano il suicidio perché non riescono a liberarsi di quest’incubo, non hanno il coraggio di ammettere di essere gay, e non vedono altra via d’uscita al loro tormento se non la fine.

“Non è mai troppo tardi per iniziare veramente a vivere” – guarda il video

Dimentica per un attimo il giudizio degli altri e chiediti se ne valga la pena vivere così. Non vuoi perdere le persone a cui tieni? Allora inizia a non perdere te stesso, impara ad accettarti così come sei e ad essere sincero. Magari scoprirai che per gli altri il tuo orientamento sessuale non è così importante!

Probabilmente anche tua moglie se n’è accorta ma non te ne ha mai parlato. Mi viene in mente l’ultimo film con Robin Williams, “Boulevard”, in cui l’attore interpreta un uomo di 60 anni, impiegato in banca, sposato con figli, che ricomincia a vivere quando conosce un giovane escort, che lo porterà a confrontarsi con la sua omosessualità – da sempre repressa.

Non aver paura e datti una seconda possibilità: non è mai troppo tardi per essere felici. 

di Rosa Cambara

 

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