Chicken sexer, la strage dei pulcini maschi

Dopo i buoi canadesi è la volta dei pulcini inglesi.

In Gran Bretagna, come accade in Nord America con i macellai, nessuno vuole fare il chicken sexer, ovvero il selezionatore di pulcini. Il motivo è intuibile: si lavora dodici ore al giorno per guardare il retro dell' animale per scoprire se è maschio o femmina. Il tirocinio dura tre anni, tempo necessario per imparare a distinguerne il sesso. 

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Perchè il sesso è importante
Dalla forma dei genitali si riesce a stabilire se si tratterà di gallo o gallina, dunque se il neonato potrà produrre uova o meno. I chicken sexers selezionano tra gli 800 e i 1200 pulcini al giorno, ovvero circa uno ogni trenta secondi.
Nel 2013 il settore è riuscito a reclutare un unico lavoratore. Andrew Large, direttore esecutivo del British  Poultry Council, associazione nazionale dei produttori di pollame, ha chiesto che la specializzazione fosse aggiunta alla lista ufficiale del governo nelle occupazioni con carenze di personale. 
 
Che succede ai pulcini maschi?
La domanda sorge spontanea. Forse la pesantezza del lavoro non è l’unico motivo per cui il chicken sexer è un mestiere così poco considerato. Le galline producono uova, i maschi invece non sono utili in nessun settore, neppur per diventare polli. I galli da carne apparatengono a razze diverse e allevati apposta per crescere più in fretta. Quindi risulta più comodo ed economico ammazzare i pulcini. Come? Gettandoli in una macchina tritacarne. Ancora vivi. 
 
Ci credo che nessuno accetta di fare questo lavoro. Ci vuole un bel po’ di freddezza e pelo sullo stomaco per ammazzare un animaletto così tenero. Anche per 55.000 euro. 
 
 
Allevamenti intensivi. Guarda il video >>
 

 

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