Problemi di stomaco: quali cibi scegliere?

Problemi di dissenteria

dissenteriaLa diarrea è generalmente una sintomatologia transitoria, indice di un qualche problema a livello intestinale. 

Può essere descritta come l’eliminazione di feci con fluidi, a seguito di accentuata peristalsi intestinale. Può presentarsi in sporadicamente, o può essere presente in maniera cronica

Nel primo caso nulla ci deve preoccupare, può essere collegato a diversi fattori, ambientali o a seguito ad esempio di un pasto non ottimale. Quando però il disturbo si presenta in maniera più costante, allora è necessario capirne la causa e porre rimedio. Potrebbe, infatti, essere un sintomo di un problema cui prestare attenzione.

Ricordiamo che oltre alle feci, nella diarrea è presente anche un quantitativo importante di acqua, quindi occhio alla reidratazione successiva.

Quali possono essere le cause?

diarrea-1Dalla più semplice alla più importante, citiamone alcune:

  • Intolleranza al lattosio
  • Celiachia
  • Morbo di Crohn
  • Infiammazione intestinale di vario genere ed entità
  • Carcinoma intestinale

Come si manifesta?

Inizia con movimenti intestinali particolarmente intensi, dolori addominali e termina con la escrezione di feci poco composte, fino a diventare del tutto liquide.

Fare attenzione se è presente della febbre, in tal caso potrebbe essere in atto un’infezione.

La dieta ideale, in tale circostanza, quali cibi deve comprendere?
  1. 400È importante reintegrare le perdite liquide, quindi bere molta acqua è il primo passo da compiere.
  2. Evitare i cibi contenenti lattosio, in quanto l’enzima deputato alla sua digestione è presente proprio a livello intestinale, pertanto una sua infiammazione potrebbe ridurre la capacità di metabolizzarlo.
  3. Assumere fermenti lattici, ed in caso di autogestione del trattamento, nel dubbio scegliere sia batteri del genere bifido che lactobacilli.
  4. Non ridurre drasticamente il consumo di verdure.

Ovviamente se il disturbo si presenta improvvisamente e perdura nel tempo, è bene rivolgersi al proprio medico curante.

Il mio consiglio? 

La frutta e i vegetali, ricchi in pectina, aiutano a rendere più solide le feci. Possiamo, quindi, consumare pere, mele, ma anche carote e patate. Tali alimenti, vanno sempre assunti con la moderazione che sempre dovrebbe accompagnare la nostra alimentazione quotidiana, senza eccedere sperando in un sollievo immediato.

E ricordate che la salute viaggia dal web alla vostra tavola!

marina-putzolu

 

di Marina Putzolu

Biologa e nutrizionista

 

 

 

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