Cloudfridge, il frigo smart che incrementa l'Internet delle cose

Un frigorifero che si adatta all'ambiente circostante?

CloudfridgeSi chiama Cloudfridge ed è stato sviluppato dall'Università di Pisa. Un refrigeratore pensato per le attività commerciali, per i ristoranti o i grandi supermercati, gestibile tramite un' app installata su smartphone.

Come funziona

L'elettrodomestico si raffredda nei giorni di apertura, si accende meno se la temperatura esterna cala e va in letargo nel giorno di chiusura settimanale. Non solo si risparmia sui costi di gestione mantenendo la merce alla temperatura corretta, ma i consumi energetici vengono ridotti del 30%.

Cloudfridge nasce dal connubio tra la Visible Energy di Palo Alto, impresa che consente alle aziende di sviluppare i propri Cloudfridgeprodotti tramite piattaforme di cloud, librerie software o hardware, e gli ingegneri di Viper. Cos'è? Una startup per l'Internet of things che vuole dare una vita 2.0 agli oggetti quotidiani«Il nome è l'anagramma di Viper Is Python Embedded in Real Time ma è anche un gioco di parole tra 2 serpenti, il pitone e la vipera. Quando si ha un grande microprocessore e tanta Ram si può scrivere in Python (un linguaggio di programmazione dinamico orientato agli oggetti), un serpente grande. Quando la ram è poca, allora si scrive in Viper: una serpe piccola molto velenosa» spiega Gualtiero Fantoni, professore di processi di produzione innovativi all’Università di Pisa, specializzato in ricerca sull’automazione industriale.

Viper riprogramma gli oggetti per fargli fare ciò che vuole. Nel caso di Cloudfridge acquisisce prima i dati di consumo di energia di compressore e evaporatore e li correla con le aperture della porta della cella figrorifera. Successivamente misura i dati di temperatura ambientale e le previsioni del tempo e li invia al cloud. Lì gli algoritmi di controllo ottimizzano i parametri di funzionamento del frigorifero.

«Il progetto - sottolinea sempre Fantoni- è un classico esempio di Internet delle cose che trasforma un prodotto semplice e soggetto a scarsa innovazione come una cella frigorifera adattandolo alle condizioni d'uso e comandandolo».Cloudfridge è stato premiato con 150.000 euro da ENEL tramite INcense, l’acceleratore dedicato alle aziende della clean technology.

Un nuovo fiore all'occhiello per il Bel Paese, che sicuramente, il frigorifero lo utilizza parecchio. 

 

di Irene Caltabiano

 

 

google playSeguici anche su Google Edicola »

 

loading...

✉ Iscriviti alla newsletter


☝ Privacy policy    ✍ Lavora con noi