Beer yoga, la nuova frontiera del relax

Unire corpo e “spirito”?

beer-yoga-1Il saluto al sole a Berlino e dintorni viene accompagnato da un bel sorso di birra fresca. E via di asana e allungamenti di schiena. Si chiama beer yoga ed è l’ultima frontiera del fitness. Se pensate sia roba da elitè di hipster vi sbagliate di grosso: in poco tempo ha raggiunto migliaia di seguaci, di qualsiasi età e provenienza. 

Non c’è da stupirsi che l’idea nasca in Germania, meta favorita di tutti gli amanti del nettare di malto. Emily e Jhula, profetesse dell'alcolica disciplina, hanno iniziato con appuntamenti itineranti tra un pub e l’altro, suscitando l’attenzione di molti. Da lì la "sete di conoscenza” si è allargata a macchia d’olio e ad oggi esistono già molti corsi e numerosi iscritti.

Come si pratica il beer yoga?

Semplice: bottiglia alla mano, si eseguono le classiche posizioni sfruttando la birra come attrezzo da lavoro; ad esempio tenendola in equilibrio sulla testa o allenando i muscoli allungandola davanti a sé. Di tanto in tanto, per gratificarsi, è lecito un sorso. L’importante è non esagerare, al fine di evitare di trasformare la lezione in una sbronza di gruppo.

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Non pensate che il beer yoga sia una semplice pratica ludica. « È divertente ma non è uno scherzo. Prendiamo le filosofie dello yoga e le abbiniamo al piacere di bere birra, per raggiungere i più alti livelli di consapevolezza » dichiarano Jhula e  Emily. Unico limite alla partecipazione? Essere minorenni. L'"aperi-fitness" ha raggiunto un tale successo che si organizzeranno eventi internazionali. Ne sono già previsti un paio a Sidney.

Insomma la birra apre le porte a una nuova coscienza di sé. Speriamo non sia quella di essere alcolisti. 

 

di Irene Caltabiano

 

 
 
 
 

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