Sussidio disoccupazione previsto anche per i cococo e cocopro

Lo sapevate che possibile ottenere una indennità di disoccupazione anche se si è stati collaboratori a progetto?
Presentare la domanda è semplice: si può fare in via telematica direttamente all’Inps a partire dall’11 maggio 2015.
Ne avranno diritto tutti i Cococo e Cocopro che risulteranno iscritti in via esclusiva alla gestione separata Inps, non pensionati e senza partita Iva.
La Discoll, cioè l’indennità di  disoccupazione concessa a questa categoria di lavoratori, verrà erogata per un massimo di sei mesiÈ necessario che ricorrano alcun e condizioni (68 giorni dalla data della cessazione del rapporto di lavoro e per  i  licenziamenti scattati dal 1 gennaio 2015 il termine dei 68 giorni scatta dal 27 aprile, giorno in cui è entrata in vigore la circolare dell’Inps). I licenziamenti indennizzati sono quelli compresi dal primo gennaio 2015 al 31 dicembre 2015.
 
I requisiti richiesti sono:
tre mesi di contribuzione nell’anno precedente; 
un mesi di contribuzione nell’anno della disoccupazione; 
lo status certificato di disoccupazione al momento della presentazione della domanda. 
 
L’indennità viene  rapportata al reddito medio mensile nella misura del 75%,  nell’ipotesi in cui tale reddito sia pari o inferiore( per l’anno 2015) all’importo di 1.195 euro al mese.  Nel caso in cui il reddito medio mensile sia superiore a quella cifra, come dice “La Stampa” la misura della Discoll è pari al 75% dell’importo di 1.195 euro, incrementata di una somma pari al 25% della differenza tra il reddito medio mensile e l’importo di 1.195 euro. L’indennità Discoll non può in ogni caso superare l’importo massimo mensile di 1.300 euro per l’anno 2015, annualmente rivalutato. Infine, l’indennità riduce del 3% ogni mese a decorrere dal primo giorno del quarto mese di fruizione, vale a dire dal 91° giorno di fruizione della prestazione.