Memento

Cosa ti chiederesti se potessi parlare con te stesso tra vent'anni?  L'artista Peter Stoney Emshwiller, 56enne doppiatore, si è posto questa domanda nel 1977, quando aveva solo diciotto anni.
 
«Mi sono seduto su una sedia e ho cercato di chiacchierare con un  io invisibile» ha spiegato l’uomo di spettacolo in un'intervista .« Ho elaborato una serie di quesiti sulla carriera, sulla famiglia, le amicizie, l'amore. Poi ho registrato reazioni differenti per ogni tipo di possibile risposta. Da cenni di approvazione a espressioni di tristezza, stupore, sorpresa»
Il risultato è una sorta di talk show surreale in cui Emshwiller è sia l'intervistatore che l'intervistato. «Di recente sono stato male e ho capito che era arrivato il momento di concludere questo lavoro». Da qui la decisione di registrare la seconda parte dell'intervista e montare insieme i due filmati.
 
Il colloquio è esilarante, ma porta anche a riflettere su come, a un certo punto della vita, risulti necessario fare un bilancio.  Positivo o negativo che sia. Godetevi l’esito di questo originale botta e risposta.
 

 
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