Green taxi: prove tecniche di sostenibilità

Di recente Londra è corsa ai ripari per combattere il crescente inquinamento ambientale. Nella metropoli si sta sperimentando con grande successo il taxi a emissioni zero. Parliamo del progetto Metrocab
Quali sono le caratteristiche del nuovo mezzo di trasporto, che ha già incassato il plauso del sindaco Boris Johnson? Nello specifico, questo si compone di due motori elettrici da 50 KW, una batteria compatta 12.2 kW, ricaricabile in dieci minuti, e un generatore alimentato da un motore a benzina da un litro. Il dispositivo, peraltro, è  anche molto silenzioso.  Dunque niente inquinamento acustico, e c’è  posto per sei passeggeri!
 
Le Metrocab sono particolari anche dal punto di vista estetico. Definite all’avanguardia da molti addetti ai lavori, sono state realizzate in Inghilterra, proprio su misura della capitale. Il modello è stato lanciato da Ecotive e Frazer-Nash Research.  
 
 
Per quanto riguarda i benefici, si parla di un risultato che arriva al 75% in meno di emissioni di CO2, per un’autonomia di 240 Km. Il fortunato progetto ha quindi creato le basi per un’importante scelta. Entro il 1 gennaio 2018 per le strade londinesi circoleranno infatti solo cabs a emissioni zero. In più, il sindaco, ha annunciato di voler portare a 7.000 i taxi elettrici entro il 2020. 
 
«È superbo, assolutamente affascinante, un capolavoro dell’ingegneria britannica. È la Rolls-Royce dei taxi!». Così Boris Johnson ha “battezzato” il progetto.  Vedremo circolare le green cabs anche in Italia? Speriamo nella lungimiranza dei nostri imprenditori…