BeMyEye, la startup che fa guadagnare commercianti e aspiranti “aiutanti”

L’occhio del padrone ingrassa il cavallo. L’antico adagio resta valido anche oggi, e la convulsa globalizzazione, lungi dal renderlo obsoleto, ne facilita l’attuazione, grazie soprattutto a nuovi strumenti e modalità. Il tutto per merito della tecnologia.  Così è nata BeMyEye, app ideata da una startup fondata nel 2011, e annoverata dal sito di economia Business Insider tra le migliori dello scorso anno. 
La piattaforma consente ai proprietari di singoli negozi o franchising di monitorarne la gestione in itinere e capillarmente attraverso “controllori” reclutati sul territorio, e posizionati nelle immediate vicinanze. 
 
BeMyEye pubblica “l’opportunità di verifica” e la inoltra agli Eyes, ovvero gli aspiranti collaboratori. Il compenso per ciascuna missione è commisurato al grado di priorità e alla difficoltà. In genere però, gli importi oscillano tra 10 e 20 euro. Insomma, non è un lavoro che permette di pagare l’affitto o le bollette, ma certamente rappresenta un’occasione per arrotondare. 
 
Per diventare un “Occhio” basta scaricare BeMyEye dall’AppStore, registrarsi, inserire il proprio codice fiscale e collegare il profilo a un conto PayPal necessario per l’accredito. 

 

Francesca Garrisi