Flash mob virtuale: gattini per colpire gli arroganti

Un flash mob virtuale per riportare la “pucciosità” su di un Facebook strumentalizzato da politici, personaggi e comunità che diffondono contenuti violenti, bigotti o razzisti: questa l’idea di “Progetto Kitten”, il cui scopo è portare “pucciosi gattini messaggeri di amore sulle bacheche di chi se la prende troppo sul serio!”

L’evento #gattinisusalvini del 7 maggio consisteva nel pubblicare in massa foto di dolci gattini ritratti in pose buffe sul profilo del leader della Lega: una protesta divertente e innocente per tamponare, seppur momentaneamente, la boria di Salvini, abilissimo nel veicolare slogan triti e ritriti facendo leva sul populismo più becero.

Ci ha provato, Salvini (o il suo Social Media Manager), a cancellare le immagini dei teneri mici che la community condivideva sulla sua bacheca, ma la partecipazione al flash mob è stata talmente alta da sfuggire a qualunque controllo.

Oggi “Progetto Kitten” ha lanciato un’altra sfida: invadere le bacheche di Sentinelle in Piedi (#gattiasentinelle), la comunità dei paladini della famiglia tradizionale contrari alla legge sull’omofobia, e quella della sorella d’Italia Giorgia Meloni (#gattonisullameloni).

La pagina di Progetto Kitten al momento vanta la bellezza di più di 8.600 iscritti e di loro ne parlano le principali testate giornalistiche: non male per dei buffi gattini, vi pare?