Apple: perché ha scelto l’Italia e Napoli

Ecco come Tim Cook vede l’Italia:”c’è una meravigliosa aria di cambiamento, ottimismo, opportunità; qui sento che the sky is the limit, che tutto è davvero possibile”.

Forse l’Italia sta uscendo da quella morsa stretta in cui è stata per tutti questi anni dal momento che gli investitori (vedi Cisco ed Apple) l’hanno scelta considerandola un ”mercato attraente” per molti motivi:qualità della vita, bellezza, ma soprattutto,ottimo livello delle risorse umane disponibili.

Potrebbe essere arrivato il momento in cui le nostre brillanti menti non sono più costrette ad emigrare perché il loro paese è in  grado di fornire loro valide alternative.

E’ quello che pensa Tim Cook

Numero uno di Apple e degno sostituto di Steve Jobs, quando ha scelto di investire in Italia e, in particolare, a Napoli dove sarà creato il nuovo Centro sviluppo app.

Perché L’Italia

In un’intervista Tim Cook spiega il perché di questo investimento in Italia: «Lei mi chiede se questo non sia il momento peggiore per venire a investire in Europa, con la continue liti politiche, il rischio di una stagnazione economica, le tensioni sui mercati finanziari. Ecco, le rispondo così: quando vado a Bruxelles respiro pesantezza, burocrazia, difficoltà, mentre qui in Italia c’è una meravigliosa aria di cambiamento, ottimismo, opportunità; qui sento che the sky is the limit, che tutto è davvero possibile».

 

Dalla Silicon Valley al meraviglioso Golfo di Napoli

Perché Napoli e non Milano? Ci chiediamo, dal momento che il cuore dell’economia d’Italia batte nella città di Milano. Il numero uno di Apple risponde così: «Per lo spirito imprenditoriale della città e, francamente, perché da un punto di vista economico credo che lì possiamo dare una mano, fare maggiormente la differenza. Quando a Milano annunciai a Renzi che avremmo voluto aprire una scuola per sviluppatori di app, lui mi chiese di immaginare una linea che divide l’Italia in due. Sopra quella linea, spiegò, ci sono dati demografici ed economici più alti dei paesi più ricchi d’Europa; sotto quella linea invece siamo ai livelli della Grecia. Questo discorso ci ha molto colpito e per questo abbiamo deciso di andare sotto la linea. E Napoli ci è sembrata la scelta più logica».

I napoletani se lo meritano !

Questo investimento è certamente una boccata di ossigeno per la città di Napoli. A mio avviso, questa città, unica al mondo, ha una marcia in più e merita di essere considerata e premiata. E’ fatta di persone in gamba, preparate e con voglia di fare e questa è l’occasione giusta per dimostrarlo e per uscire da quel velo di pessimismo, vittimismo e rassegnazione che l’avvolge.

E poi in quale parte del mondo si trova una simile accoglienza? Dalla pizza a forma di mela morsa ai tatuaggi con l’immagine di Apple, fino alle probabili statuine di San Gregorio Armeno che rappresenteranno Tim Cook e la Apple nel presepe.

Buon lavoro a tutti i napoletani...

Simona

 

 

Dove sara la sede di Apple?

 

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