We are Social. Be social ☮

Il gossip è il sale della vita. Ma cosa accadrebbe se ci venisse proibito?

Cuttigghiare, cianare, malangare...

In una parola? Spettegolare!
 

In qualunque modo lo si chiami, la caratteristica peculiare di tale forma di comunicazione è sempre la stessa: parlare di chi non è presente.

Che siano informazioni vere o false, positive o negative (nella maggior parte dei casi, l’oggetto del chiacchierare è proprio un difetto o una caratteristica negativa di qualcuno), una cosa è certa: chi lo fa, ne trae sempre un certo “piacere” che ci rende emotivamente più forti, intellettualmente più appagati e socialmente più abili nel difenderci di fronte alle provocazioni degli altri.

Pensate che Dolce e Gabbana si sono ispirati al gossip sfrenato costruendoci su una campagna pubblicitaria ( vedi immagine sotto ).

Ma… eticamente parlando, è corretto fare gossip?

gossip4A Binalonan, una piccola città filippina a circa 200 chilometri a nord di Manila, l’amministrazione locale ha varato una norma che rende illegale fare pettegolezzi.

Il motivo è mantenere l’armonia nella comunità evitando chiacchiericci e rumors più o meno ufficiali. La legge prevede una multa per i trasgressori di 200 pesos (circa 3 euro) e tre ore di raccolta rifiuti in strada. Per i recidivi, la multa sale fino ai 20 euro e otto ore di servizi sociali.

Meetic 300x250

«Fare gossip è una perdita di tempo. Le persone dovrebbero avere di meglio da fare, bandirlo è un modo per migliorare la qualità della vita nella nostra città» spiega il sindaco Ramon Guico.

Leggi anche: Come l'autoironia è ancora uno dei migliori strumenti di comunicazione

Ma spettegolare sarà davvero così dannoso per la società?

spettegolareMa soprattutto, come fai a controllare una tale ondata di parole?

Inoltre, secondo la scienza, il pettegolezzo fa bene.

Uno studio condotto dall’università del Texas e  dell’Oklahoma suggerisce che condividere opinioni e idee negative sugli altri aiuta le persone a fare gruppo, a sentirsi più vicine le une alle altre, dunque favorisce la coesione sociale.

Secondo altri studi ancora più recenti, spettegolare ci renderebbe più riflessivi promuovendo l’introspezione.

Una funzione sociale che lo psicologo Robin Dunbar ha inquadrato in una prospettiva evoluzionista: spettegolare sarebbe infatti l’espressione più moderna ed evoluta del comportamento delle scimmie di spidocchiarsi a vicenda, una forma di interazione sociale che favorisce la formazione di legami, che a loro volta sono determinanti per la possibilità di sopravvivere.

Leggi anche: Il tuo corpo parla ancor prima che tu apra bocca

Dunque, perché limitarci?

Via allo spetteguless…. Ma stiamo attenti a quel che diciamo e soprattutto a chi lo diciamo… se è vero che verba volant, e scripta manent, badiamo comunque che le nostre chiacchiere non arrivino alle orecchie sbagliate.

E allora più che un mare di parole ci investirebbe... un mare di guai!

magda mangano

 

di Magda Mangano

 

 

google playSeguici anche su Google Edicola »

 

Continua...

Cantiere Facebook: ecco la novità che cambierà il suo utilizzo

Novità in arrivo per Facebook, che potrebbe diventare un’unica e sola grande “Storia”: il progetto in cantiere porterebbe un’evoluzione senza precedenti per il popolare social

facebook storyCi sono grandi novità in arrivo per Facebook: la sezione sviluppo dell’azienda TechCrunch sta mettendo a punto un’evoluzione del popolare social network in cui le Notizie e le Storie siano amalgamate insieme, generando una sorta di "unica grande Storia". Vediamo nello specifico in cosa consisterebbe quest’aggiornamento.

La Grande Storia di Facebook

Attraverso l’usuale scorrimento orizzontale temporizzato delle Storie, sulla sezione di Facebook dovrebbe essere inserita una sfilza di newsfeed con il semplice click su un post.

Quando si clicca, la nuova interazione di Facebook dovrebbe permettere di visualizzare uno scorrimento laterale per consultare altri contenuti come per le Storie, offrendo la possibilità di interagire con commenti e like.

Genius Card - Giovani - 300x250

In questo modo, le notizie dovrebbero essere tanto fruibili quanto le Storie (un sistema che sembra essere piaciuto molto e su cui sembra quindi evidente spingere verso la stessa direzione per altre sezioni del social network di Mark Zuckerberg).

Si mantiene dunque la medesima struttura ma ogni contenuto viene proposto in sequenza, con il risultato che il tutto appaia come un unico post.

L’efficacia delle Newsfeed con le Storie di Facebook

newsfeed nuovoLa ricerca e lo sviluppo di questa nuova funzionalità non è detto che sia destinata a piacere, ma la fase di test terminerà presto e potremmo provare direttamente l’innovazione, nella speranza che il risultato sia fluido, organico e gradevole.

In ogni caso, il prototipo della nuova interfaccia in via di sviluppo, da TechCrunch per Facebook sembra stabilire i prossimi passi per il social network e l’evoluzione delle sue potenzialità ancora inespresse.

Che possa essere l’ennesima idea innovativa e lungimirante o meno, questa notizia incuriosisce molti e bisognerà attendere ancora pochi mesi per poter determinare se questo nuovo aggiornamento possa risultare vincente, anche perché le Storie di Facebook al momento hanno lo stesso procedimento e utilizzo come su Instagram. E a cosa serve usare uno stesso strumento su due social diversi?

Concludiamo con un’ultima riflessione: questa nuova funzione dovrebbe riuscire a superare anche un ulteriore aspetto come la potenziale somiglianza con IG Tv, che offre contenuti multimediali privati e da parte di progetti editoriali multipiattaforma, un po’ come dovrebbe essere questa amalgama di Stories e Newsfeed prevista per Facebook.

felice catozzi

 

di Felice Catozzi

 

 

 

 

google playSeguici anche su Google Edicola »

 

Continua...

Chi è Izabella Nillson, l'anti Greta che cavalca l'odio in cambio di followers

Duri a morire

mussoliniPochi giorni fa, passeggiando per le stradine di Tindari, un caratteristico borgo siciliano, fra le classiche statuine souvenir in tufo vulcanico mi è capitato di imbattermi in una che raffigurava… Mussolini.

Niente di strano, penserete.

O forse no? A parte che tali effigi sarebbe anche illegale farle circolare. Ma a parte questo, questo episodio mi ha fatto riflettere su come certe ideologie apparentemente depennate resistano ancora.

Che sia nella forma di una statuetta, una battuta di cattivo gusto o un attivismo giovanile new age.

Izabella Nillsson Jarvandi ha quindici anni.

 izabella nillsonDa tutti considerata come l’anti Greta Thunberg, si è definita una giovane attivista politica contro il globalismo, che cerca la verità e la giustizia per la sua amata Svezia.

Nel suoi comizi e sui social, denuncia il genocidio del popolo svedese dovuto alle politiche liberali verso l’immigrazione; combatte l’ideologia gender ed è stata protagonista di un dibattito contro l'indottrinamento gender nelle scuole svedesi, dove ha parlato di testi assurdi su una ragazza con un pene o un ragazzo con una vagina. Per questo è diventata popolarissima negli ambienti della destra sovranista e degli integralisti cristiani.

boy erasedMa com’è possibile che una quindicenne si faccia portavoce di un integralismo capace di risollevare dibattiti su temi che tutt’ora mietono innumerevoli vittime?

Il film di Joel Edgerton Boy Erased – vite cancellate parla di scuole di riabilitazione per gay, una realtà che oggi a New York, in California e in New Jersey è stata depennata perché fuorilegge. Ma cosa accadeva dentro le cliniche per la conversione dei malati sessuali?

Partendo da sedute di discussione collettive in cui si esaminava il problema, si finiva col fare ricorso a elettroshock, terapie psichiatriche, sostanze psicotrope e ipnosi. Una realtà orribile che ha tutt’ora eco in molti paesi.

In Ecuador l'omosessualità viene curata con le terapie sessuali, stupri volti a scacciare il male dal corpo di chi ne è posseduto. 

cinaIn Cina vengono mostrate agli omosessuali immagini sessualmente spinte, dopo aver fatto loro assumere farmaci per farli vomitare. In Uganda è entrata in vigore una legge anti-gay che prevede l'ergastolo per gli omosessuali.

Un abominio che, oggi, ha un sapore amaro, specie se a farsene portavoce è un’adolescente che sta spopolando sui social.

Così mi viene da riflettere sul potere dei trends, della gara all’influencer migliore, del desiderio di essere i primi nella classifica di coloro che influenzano qualsiasi aspetto della vita quotidiana. Una gara che può mettere in discussione vite di esseri umani e principi su cui l’umanità ha sempre dibattutto.

magda mangano

 

di Magda Mangano

 

 

google playSeguici anche su Google Edicola »

 

 

 

 

 

 

 

Continua...

✉ Iscriviti alla newsletter


☝ Privacy policy    ✍ Lavora con noi

Contattaci