#Usalazuccheriera: la campagna per eliminare le bustine di zucchero

La apri frettolosamente e ne versi il contenuto. A volte neanche tutto.

bustina-zuccheroProbabilmente, se solo ti abituassi, potresti farne tranquillamente a meno. Facendo un favore a te, al tuo organismo, ma anche e soprattutto, all'ambiente.

Di cosa stiamo parlando? La bustina di zucchero. Uno sfizio che costa 92,6 milioni di euro per 46, 3 milioni di kg di prodotto finito, contro i  i 29,2  e i 32, 4 se solo usassimo le zuccheriere. Uno spreco terribile che, con un po' di attenzione da parte di consumatori e commercianti, potrebbe tranquillamente essere evitato.

 Uno sperpero pari al +42,9% , a cui vanno aggiunti i rifiuti di carta delle mono-confezioni e lo zucchero che finisce nella spazzatura, data l'abitudine di non utilizzare mai del tutto il contenuto della bustina.

Quello zucchero troppo amaro

Stop alla bustina!

Per questo motivo, la Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, da sempre impegnata per la diffusione di una cultura nel rispetto del cibo, ha inaugurato la campagna #usalazuccherieraappena, allo scopo di sensibilizzare commercianti e consumatori.

Ad avvalorare l'iniziativa, un esperimento basato sulla teoria della spinta gentile di Richard Thaler (anche detta nudge theory, teoria per cui rinforzi positivi , suggerimenti o aiuti indiretti possono influenzare i motivi e gli incentivi che fanno parte del processo di decisione di gruppi e individui).

 

È stato dimostrato che l'unità di misura per l'utilizzo della bustina di zucchero non è la quantità di prodotto, ma la bustina stessa. Infatti, come ci sono i casi in cui l'eccedenza diventa rifiuto, non mancano quelli in cui la bustina porta a consumare più zucchero del necessario, diventando così un circolo vizioso e nocivo.

Le 5 migliori alternative per evitare lo zucchero

La Fipe è sempre stata attenta a tematiche di questo tipo. Un'attività di sensibilizzazione simile era già stata fatta riguardo le doggy bag, il classico pacchetto da portare a casa con gli avanzi del ristorante, pratica ancora poco comune fra gli italiani.

«Inoltre, a distanza di oltre quattrodici anni si è ancora in attesa delle evidenze di carattere igienico sanitario che portarono a mettere fuorilegge le tradizionali zuccheriere in favore dell'uso dello zucchero in bustina. Questo è solo uno dei tanti paradossi che colpisce il mondo dei pubblici esercizi in Italia» ha sottolineato Maurizio Tasca, consigliere nazionale Fipe.

 Cosa possiamo fare dunque?

zuccherieraSiete ancora in dubbio? Usate la zuccheriera! Largo ai dosatori con beccuccio nei pubblici esercizi (come previsto dalla legge) e chiedetele al vostro bar preferito! Dotatevi inoltre di una zuccheriera con coperchio in casa.

E se volete fare un passo ancora in più, liberatevi completamente dallo zucchero!

zuccheriera

 

di Irene Caltabiano


 

 

 

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