Stare a dieta è difficile? Diet to go la serve su un piatto d'argento

È arrivata la primavera!

costumeE con lei essenzialmente tre cose: il risveglio dei sensi, l'allergia ai polllini e ( udite, udite) l'ansia da prova costume. Che rimanda direttamente il pensiero alla nemesi della stagione: la dieta riparatoria post abuffate pasquali e accumulo calorico invernale.

Ebbene, ci sono passata anch'io e ciò che sto per dirvi non vi piacerà. Anche la dieta è un impegno, che richiede organizzazione, pianificazione e forza di volontà.

Quindi nessun miracolo dietro l'angolo,  nè pillole brucia adipe nè il Tesmed a velocità 100 vi salveranno mentre ingurgitate pop corn sul divano. Solo la vostra voglia di raggiungere il peso forma.

jill-cooperTranquilli, non mi sono reincarnata nella bionda Jill Cooper, somma esponente del nazi fitness. Era un preambolo per dire che a volte, anche con tutta la buona volontà, è davvero difficile riuscire a gestire quell'equilibrio di grammi, calorie e cucchiaini di olio e di zucchero. Soprattutto se svolgi un tipo di vita per cui pensare al cucchiaino di zucchero è l'ultima delle tue preoccupazioni.

Tuttavia, se per l'ennesima volta siamo crollati tra computer e una piadina mangiata in fretta e furia, mandando a strabenedire i propositi della sera prima per preparare il pranzo del giorno dopo, niente paura: Diet to go ci viene in aiuto.

Cos'è Diet to go

anna-zoccoUna piattaforma dove è possibile prenotare e farsi consegnare piatti dietetici a domicilio. La fondatrice, Anna Zocco, insieme al socio Alessandro Costa, hanno letteralmente rivoluzionato il settore del food a domicilio, con la proposta di menu personalizzati e ricette calibrate per rispondere alle diverse esigenze alimentari (comprese quelle di vegani, vegetariani e intolleranti al glutine).

Diverse combinazioni che vanno dalle 1200 alle 1500 calorie, consegnati a domicilio: più di 300 piatti cucinati al giorno, 60 consegne solo nella zona di Milano, ricavi di oltre 50mila euro al mese, Un business che non accenna ad arrestarsi insomma. Anzi, il business della dieta exspress sembra destinato ad avere sempre maggior successo.

diet-to-go-5«I nostri piatti sono ipocalorici, bilanciati e appetibili: volevamo una dieta senza troppi sacrifici. Tre semplici opzioni: menu mediterraneo, vegetariano o detox, oppure si può optare per un menu personalizzato; in questo caso l’utente viene contattato da un nutrizionista».

 

Finora quello più acquistato è il mediterraneo, per un' alimentazione sana e variegata. I piatti sono originali e gustosi: si va dai primi di insalata di pasta con carciofi e pecorino o la torta di riso con porri e bietole, ai secondi di crespelle agli asparagi e hamburger di pollo e spinaci, fino agli spuntini gourmet quali zuppa di cocco con ananas caramellato o stuzzicanti colazioni come muffin di zucca agli amaretti o torta di ricotta con pere e noci. Tutto nelle giuste quantità per nutrirsi con gusto senza sensi di colpa.

Come funziona

diet-to-go-1Dopo aver compilato un piccolo modulo si sceglie un piano giornaliero o settimanale e si decide orario e luogo di consegna. Ogni giorno il cliente riceverà dunque una borsa termica con colazione, pranzo, spuntino e cena, con piatti  quotidianamente freschi.

Il prezzo è  29 euro al giorno, con l'opzione mensile. Il vantaggio? Poter gestire più a lungo termine le spese strettamente legate al cibo (a patto di non sgarrare troppo). La consegna, anche su 30 giorni, avverrà comunque settimanalmente.

Lo sviluppo dell'idea

«Ho contattato un nutrizionista che stava sperimentando un nuovodiet-to-go-10 metodo di cucina per ottenere piatti ipocalorici ma anche gustosi, un centro cucina che fosse disponibile a preparare i menu, un programmatore per costruire il sito e tutto il sistema informatico».

Inoltre, con l’aumentare degli ordini, era diventato necessario ottimizzare i processi in cucina, costruendo menu “a moduli”, per poterli combinare ed essere più efficienti nella preparazione.

«Inizialmente avevo costruito una rete di affiliati che potevano aprire il servizio nelle città, ma l’esperimento non è riuscito e ho deciso di riportare tutto sotto il mio controllo. Innogest (azienda di venture capital per startup) ha investito 440mila euro, mi sta aiutando e consigliando».

Ad oggi Diet to Go serve Milano e hinterland, inclusa Monza, poi Roma e Torino. L'intenzione è però di debuttare anche all'estero, alla volta di Londra, dove la cucina mediterranea made in Italy è particolarmente apprezzata.


Se pensavate che la dieta fosse solo questione di pollo alla griglia e tristi insalatine, con Diet to go potete decisamente ricredervi. Buon appetito.

irene-caltabiano

 

di Irene Caltabiano

 

 
 

 

 

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