Spid: finalmente un'Italia digitalizzata?

La tanto sospirata identità digitale arriverà anche in Italia?
Pare di sì. Il prossimo quindici maggio la burocrazia nostrana farà un atteso e necessario passo avanti. Spid ( sistema pubblico per l’identità digitale) permetterà di accedere con un unico account a tutti gli enti pubblici e le aziende private accreditate. Ogni volta  che  si avrà bisogno di un documento, l’identità sarà verificata da un sistema centralizzato. Sicurezza adeguata verrà garantita da tre livelli, a seconda della sensibilità della procedura.
 
  • Livello SPID 1: basteranno ID e password
  • Livello SPID 2: servirà nome utente, password ed un codice (One Time Password) temporaneo inviata al momento
  • Livello SPID 3: al posto della OTP servirà un sblocco con dispositivo fisico, ossia un’apposita smart card
 
Le prime amministrazioni che aderiranno sono l’Agenzia delle Entrate, Inps, Inail e Comune di Firenze, Venezia, Lecce, Regione Toscana, Liguria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Piemonte e Umbria. Il Ministero promette di espandere il tutto a ben 600 servizi entro il 2017. 
 
Sarà possibile creare l’identità digitale  gratuitamente tramite Infocert, e Poste, con un modulo presente sul sito. Tim richiederà invece quindici euro e dopo due anni la procedurà diventerà a pagamento. 
 
Le premesse per una burocrazia finalmente digitalizzata sembrano esserci. Speriamo vada tutto liscio. 
 
 
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