ScegliereSalute, la visita medica si paga come un caffè sospeso

Dottori sospesi

caffè-sospesoRicordate l'antica tradizione napoletana del caffè sospeso, ovvero lasciare in regalo un espresso all'avventore successivo?E se accadesse la stessa cosa con le visite mediche?

Una visita? Si paga grazie alle donazioni

Undici milioni di italiani non riescono a sostenere le spese necessarie per la propria salute e hanno rinunciato alle cure a causa delle difficoltà economiche. La Banca delle visite, nata dalla startup pugliese ScegliereSalute, ha messo in piedi un sistema di donazioni pubbliche e private per garantire l'accesso a controlli specialistici per persone povere.

Come funziona

scegliere-saluteSe ci si collega al portale di ScegliereSalute, si potrà effettuare una donazione per dare accesso a una visita medica o prestazione sanitaria tra quelle in elenco, da donare a chi ne ha più bisogno. Oppure si potrà fare una donazione in denaro che andrà poi a confluire nell'acquisto di servizi medici preposti.

Le somme di denaro raccolte verranno custodite nella Banca delle visite e chi ha bisogno di tali prestazioni dovrà accedere al portale e accettare le clausole relative alla normativa sulla privacy. Successivamente potrà richiedere uno dei controlli disponibili.

La Banca si occuperà infine di contattare il professionista che eroga il servizio senza oneri a carico dell'individuo richiedente. Nessuna commissione sarà applicata al servizio, a cui è possibile accedere tramite app gratutita, presente su App Store e Google Play.

Il Trip Advisor degli ospedali

banca-delle-visiteScegliereSalute si è imposto nel 2015 come un specie di Trip Advisor degli ospedali italiani, che oggi mette al servizio la sua conoscenza per un'idea dal profilo etico e sociale.

«Alla base del progetto c'è la volontà di aiutare chi non può permettersi una visita medica a pagamento e chi non può attendere i tempi del Servizio Sanitario pubblico» dice Giuseppe Lorusso, fondatore della startup assorbita alla fine del 2015 da Health Italia, azienda che ha introdotto il servizio di booking di prestazioni sanitarie.

La volontà era rendere l'operazione il più possibile trasparente:« Abbiamo pensato di appoggiarci a una onlus e far sì che tutto fosse limpido, organizzandosi in modo che le donazioni finissero sul conto di una ong piuttosto che su quello di ScegliereSalute. L'associazione in questione è la Fondazione Basis, ente no profit impegnato nella divulgazione della solidarietà sociale.

«Il motivo per cui facciamo questo servizio non è assolutamente quello di guadagnare dalla transazione», illustra infatti Lorusso. «I soldi che ricaviamo, cioè il 10% che la struttura interessata ci paga, vanno a finire sempre alla fondazione, che si occupa di questo e di altri progetti sociali. Quindi non ci guadagniamo niente. È un progetto per il quale abbiamo messo a disposizione le nostre capacità dal punto di vista informatico e comunicativo senza alcuno scopo di lucro».

 

di Irene Caltabiano

 

 
 

 

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