Riempire oggetti rotti con l'oro: il Kintsugi ci insegna qualcosa sulla vita

«Cos’è una metafora?»
«È quando parli di una cosa paragonandola a un’altra». Così recitava il dialogo tra Troisi e Neruda nel meraviglioso film Il Postino. Ma può un oggetto diventare metafora?
 
I giapponesi, con il Kintsugi, sono riusciti a trasformare i cocci in poesia.  La tecnica consiste nel riparare gli oggetti in ceramica che si sono rotti  riempendoli con oro fuso.  Ciò che prima era un articolo uguale a tutti gli altri , grazie alla casualità xon cui il materiale si frantuma, diventa diverso  e singolare. Un vaso, una scodella, una brocca si trasformano in pezzi unici  e sono proprio le "cicatrici"  a renderli preziosi.
 
 
Nell’accezione occidentale la rottura ha sempre avuto un’accezione negativa. I giapponesi invece la rendono sinonimo di bellezza, rendendo (metaforicamente) l’esperienza del dolore un arricchimento personale. Solo elaborando le nostre ferite e facendone tesoro possiamo rinascere a nuova vita. 
 
Rendendo poetico anche il dolore.
 
 
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