Quanto conta il tempo passato con i propri figli?

Secondo uno studio americano conta poco la quantità di tempo passata con i figli

Ci si sente spesso in colpa per aver dato troppo spazio al lavoro piuttosto che ai propri figli e si pensa che ci saranno delle ripercussioni sul loro successo futuro, ma non è così!

Un nuovo studio dimostra che la quantità di tempo speso in famiglia ha poca o nessuna influenza sul benessere emotivo dei figli, sul loro comportamento, sul rendimento scolastico e i risultati accademici.

Uno studio americano pubblicato sul Journal of marriage and family basato su ricerche ed esperimenti ha difatti rilevato che la quantità di tempo passata con i figli non solo non ha praticamente nessuna relazione sul loro “successo” futuro ma, in alcuni casi, il tempo passato con i figli è risultato addirittura dannoso come quando la madre è particolarmente stressata, dorme poco o è ansiosa.

Questo risultato si riferisce soprattutto ai bambini piccoli dai tre agli undici anni.

Stanno diversamente le cose per gli adolescenti poiché per essi, il maggiore tempo passato con loro dalla madre sembra legato a minori comportamenti “indesiderati”, e le ore spese con entrambi i genitori sembrerebbero rendere meno probabile l’abuso di alcol, droghe o altri comportamenti devianti, ed essere legate a migliori risultati scolastici. 

Conta di più lo stato socio-economico

A fare la vera differenza, infatti,sarebbe lo stato socio-economico della famiglia e in particolare della madre. Una madre più istruita ha figli con voti migliori a scuola, ed il reddito migliore porterebbe a buoni risultati in matematica.

Nessuna risposta

Se le ricerche dimostrano che è la qualità che conta veramente, riferendosi all’effetto positivo che produce il tempo passato coi figli facendo cose come leggere, mangiare assieme, parlare e discutere, dall’altro lato queste ricerche non quantificano questo tempo.

Simona

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