Se il collezionismo diventa ossessione

Fai una foto tessera ogni anno per il puro gusto di vedere quanto sei cambiato?

Gli autoscatti sono solo alcune delle fissazioni dei maniaci del collezionismo. In Italia ne contiamo circa sette milioni, di ogni genere di oggetti.

Una percentuale di questi però sono vicini alla vera e propria ossessione; senza esserne consapevoli, accumulano compulsivamente, sfociando nella patologia.

Conservare ninnoli che hanno un valore affettivo è importante e può essere considerato un buon passatempo, se si tratta di tenerli in bella vista o del piacere di possedere una rarità.

Quando però l’hobby diventa sempre più costoso e “ingombrante”, il passaggio dal “mi piace” a “devo” ha come risultato la patologia. Le priorità di accumulo del "malato" mettono in difficoltà famiglia o coinquilini e la casa può trasformarsi in poco tempo in un magazzino.

Avere la necessità di riempire gli spazi, da un punto di vista psicologico, implica desiderio di colmare un vuoto causato da un trauma. Inoltre, secondo Freud, c’è un nesso tra il collezionismo e l’erotismo. Infatti, l'accumulo ossessivo trasforma l’oggetto in una sorta di feticcio erotico in grado di proteggerci dall’angoscia.

La necessità di conservare in maniera eccessiva è un disturbo riconosciuto, per cui l’individuo continuerà la sua folle impresa credendo di raggiungere un illusorio equilibrio mentale.

Le 5 collezioni più inquietanti

Preservativi

Il record se lo aggiudica l’italiano Amatore B. Conta ben duemila scatole di profilattici provenienti da tutto il mondo.

Alveari

Immaginate di avere sopra la vostra testa un cumulo di arnie. Terry P. soprannominato “Hornetboy” ne tiene ben cento. Tutte attaccate al soffitto. Ovviamente prive di insetti.

Bambole gonfiabili

Nel 2004 una giovane coppia decide di acquistare la prima. Il prezzo? Quattromila sterline. Oggi ne contano ben duecentoquaranta sparse per casa.

Unghie dei piedi

È dal 1978 che il signore Richard G. conserva diligentemente le unghie dei suoi arti inferiori dentro alcuni vasetti.

Pagliuzze nell’ombelico

Questa folle iniziativa ha inizio più di trent’anni fa. Graham B. raccoglie ogni giorno i batuffoli del suo ombelico. Ha distribuito i rimasugli in base al colore in appositi contenitori.

L’uomo si è aggiudicato persino un posto nel Guinness dei primati.

 

di Luca Mordenti

 
 
 

 

 

 

 

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