Quali sono i grani antichi e tutte le loro proprietà per il tuo benessere

Ritorno alle origini

grani antichi1I grani antichi sono un gruppo di cereali e pseudocereali che nel corso dei secoli hanno mantenuto la loro identità e le loro caratteristiche nutritive.

In linea teorica questi grani dovrebbero contenere più vitamine, minerali e fibre rispetto a cereali più diffusi come mais e grano moderno. Molti tra questi, sono tra l’altro privi di glutine.

Il “ritorno alle origini” ha incrementato notevolmente negli ultimi anni il loro consumo grazie alle loro qualità straordinarie e al loro sapore inimitabile, scopriamone alcuni.

1. Amaranto

amaranto15L'amaranto è un cereale nutriente e senza glutine. Le cui origini risalgono a circa 8000 anni fa. Grazie alla sua composizione in nutrienti, l' amaranto è stato associato a numerosi benefici, tra cui diminuzione del rischio di malattie cardiache e infiammazione.

2. Miglio

Da noi poco diffuso, è invece considerato un alimento basilare in tutta la Cina, l'India, l'Africa, l'Etiopia e la Nigeria. Contiene una varietà di sostanze nutritive legate soprattutto ad un azione antiinfiammatoria.

3. Grano Khorasan

grano khorasanIl grano Khorasan, noto anche come kamut, è un cereale particolarmente ricco di fibre, motivo per cui è particolarmente utile per ridurre sia i livelli di zucchero nel sangue che i fattori di rischio per malattie cardiache. Questo cereale contiene glutine, che lo rende inadatto per le persone celiache.

È un'aggiunta eccellente per zuppe, stufati, e insalate estive.

4. Sorgo

sorgo4Il sorgo è il quinto grano più consumato in tutto il mondo, una grande fonte di nutrienti ed è senza glutine.

Il sorgo non è solo ricco di nutrienti ma anche una buona fonte di composti polifenoli vegetali, tra cui antociani e acidi fenolici, che agiscono come antiossidanti all'interno del corpo.

5. Teff

Teff è il chicco più piccolo al mondo, ricco in ferro e teffmagnesio, ed è anche uno dei pochi cereali che contiene vitamina C. Anche il teff è senza glutine e può essere utilizzato in porridge, zuppe e stufati.

Il mio consiglio?

Variare abitualmente i pasti quotidiani è innanzitutto una sana abitudine, perché ogni cereale (cosi come ogni alimento) possiede qualità e proprietà uniche, pertanto per poterne godere appieno è necessario consumarli tutti.

Inoltre, ci permette di conoscere nuovi sapori e odori, e di rendere pertanto anche i pasti più semplici, meno scontati e più appetitosi.

E ricordate che la salute viaggia dal web alla vostra tavola!

marina putzolu

Marina Putzolu

Biologa e nutrizionista

 

 

google playSeguici anche su Google Edicola »

 

✉ Iscriviti alla newsletter


☝ Privacy policy    ✍ Lavora con noi

Contattaci