Parco di Veio, a Roma l'orto è in multiproprietà

C’è chi sogna la campagna e un appezzamento di terra ma, con tutta la buona volontà, non trova spazio tra le quattro mura di un appartamento. E se si potesse affittare uno spazio da coltivare?
 
L’Associazione Orti di Veio, a Roma Nord, ha dato risposta all’esigenza di molti aspiranti coltivatori. Come? Consentendo a sessanta persone di età varia di ritagliarsi un’oasi verde alle porte della Capitale, nella suggestiva cornice del Parco di Veio. 
 
«Siamo una associazione no profit. Versando la quota annuale di 350 euro si ottiene in gestione un orto di 70 metri quadri dove piantare, coltivare e poi raccogliere verdure ma anche fiori, spezie ed erbe officinali» dice Alessio Mariani che, insieme alla moglie Mariella, ha creato il progetto nel 2013. Niente fertilizzanti organici, rotazioni delle colture e cura del terreno sono le regole base per tutti i partecipanti. L’iniziativa è stata un vero successo: a nove mesi di distanza dell’apertura già c’erasno sessanta richieste, la maggioranza da parte di giovani tra i 30 e i 40, e neo-famiglie. 
 
 
 
Non sono necessarie grosse competenze per  cominciare. Nella quota associativa sono comprese costo dell’acqua e attività di mentoring, per aiutare le persone meno esperte ad approcciare al meglio i metodi agricoli . Il terreno è biologicamente puro, senza fitofarmaci né composti chimici,  e ciò garantisce prodotti di altissima qualità. Contattando l’associazione è anche possibile organizzare percorsi didattici per i bambini, feste di compleanno, presentazioni di libri a tema. Durante la visita si avrà modo di osservare le api al lavoro e assaggiare del gustoso miele, nonché di conoscere Commodo e Brigitta, due simpatici esemplari di alpaca. Per contattarli basta andare sul sito www.ortidiveio.it
 
La natura è  a portata di click. 
 
 
 
 

C’è chi sogna la campagna e un appezzamento di terra ma, con tutta la buona volontà, non trova spazio tra le quattro mura di un appartamento. E se si potesse affittare uno spazio da coltivare?

 

L’Associazione Orti di Veio, a Roma Nord, ha dato risposta all’esigenza di molti aspiranti coltivatori. Come? Consentendo a sessanta persone di età varia di ritagliarsi un’oasi verde alle porte della Capitale, nella suggestiva cornice del Parco di Veio.

 

«Siamo una associazione no profit. Versando la quota annuale di 350 euro si ottiene in gestione un orto di 70 metri quadri dove piantare, coltivare e poi raccogliere verdure ma anche fiori, spezie ed erbe officinali» dice Alessio Mariani che, insieme alla moglie Mariella, ha creato il progetto nel 2013. Niente fertilizzanti organici, rotazioni delle colture e cura del terreno sono le regole base per tutti i partecipanti. L’iniziativa è stata un vero successo: a nove mesi di distanza dell’apertura già c’erasno sessanta richieste, la maggioranza da parte di giovani tra i 30 e i 40, e neo-famiglie.

 

 

 

Non sono necessarie grosse competenze per  cominciare. Nella quota associativa sono comprese costo dell’acqua e attività di mentoring, per aiutare le persone meno esperte ad approcciare al meglio i metodi agricoli . Il terreno è biologicamente puro, senza fitofarmaci né composti chimici,  e ciò garantisce prodotti di altissima qualità. Contattando l’associazione è anche possibile organizzare percorsi didattici per i bambini, feste di compleanno, presentazioni di libri a tema. Durante la visita si avrà modo di osservare le api al lavoro e assaggiare del gustoso miele, nonché di conoscere Commodo e Brigitta, due simpatici esemplari di alpaca. Per contattarli basta andare sul sito www.ortidiveio.it

 

La natura è  a portata di click.

 

 

 

 

E se si potesse affittare uno spazio da coltivare?

orti cittadini

C’è chi sogna la campagna e un appezzamento di terra ma, con tutta la buona volontà, non trova spazio tra le quattro mura di casa. 

L’associazione Orti di Veio, a Roma Nord ( via della Giustiniana 380), ha dato risposta all’esigenza di molti aspiranti coltivatori. 

Come? Consentendo a sessanta persone di età varia di ritagliarsi un’oasi verde alle porte della Capitale, nella suggestiva cornice del Parco di Veio.

«Siamo un'associazione no profit»

«Versando la quota annuale di 350 euro si ottiene in gestione un orto di 70 metri quadri dove piantare, coltivare e raccogliere verdure ma anche crescere fiori, spezie ed erbe officinali »- dice Alessio Mariani che, insieme alla moglie Mariella, ha creato il progetto nel 2013. 

Nessun fertilizzante organico

orto attrezzi

Rotazioni delle colture e cura del terreno sono le regole base per tutti i partecipanti.

L’iniziativa è stata un vero successo: a nove mesi di distanza dell’apertura già c’erano sessanta richieste, la maggioranza da parte di giovani tra i 30 e i 40 e di genitori con bambini. 

Non sono necessarie grosse competenze per cominciare. Nella quota associativa sono comprese costo dell’acqua e attività di mentoring, per aiutare le persone meno esperte ad approcciare al meglio i metodi agricoli. 

  Leggi anche: Cambia prospettiva: costruisci un orto verticale

orti di veio

Il terreno è biologicamente puro, senza fitofarmaci né composti chimici, e ciò garantisce prodotti di altissima qualità. Contattando l’associazione è possibile organizzare percorsi didattici per bambini, feste di compleanno e presentazioni di libri a tema. 

 Leggi anche: Le "idee verdi" e la natura: l'orto sinergico e i suoi vantaggi

Durante la visita si avrà modo di osservare le api al lavoro e assaggiare gustoso miele, nonché di conoscere Commodo e Brigitta, due simpatici esemplari di alpaca. Per maggiori informazioni basta andare sul sito www.ortidiveio.it.

Un altro modo di alimentarsi è possibile, senza bisogno di andare troppo lontano. Basta rimboccarsi le maniche.

 

irene-caltabiano

 

di Irene Caltabiano

 

 
 

 

 

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