Nel mercato del lavoro cresce la Gig Economy

Cos’è la Gig economy? e perché si sta diffondendo?

gig economySi diffonde rapidamente, sia in Italia che nel resto del mondo, un modello economico in cui non esistono più le prestazioni di lavoro continuative, come il contratto a tempo indeterminato, ma si lavora solo quando c’è richiesta per i propri servizi, prodotti o competenze. 

Questa è la Gig Economy, che sostanzialmente significa guadagnarsi da vivere o integrare il proprio reddito, con lavoretti saltuari, senza contratto, solo quando viene richiesto o quando si può.

Esempi di Gig Economy sono le consegne a domicilio di cibo in motorino o bicicletta, l’uso dell’auto privata come taxi su richiesta, l’affitto di una camera. Anche il baby sitting di una sera o la ripetizione privata, in senso stretto, ne fanno parte, ma è stata la diffusione nell’uso di internet, di siti e di applicazioni dedicati a mettere in contatto domanda e offerta, come Airbnb o Uber, a farne un vero e proprio modo di lavorare per molte persone. 

Il pagamento di solito viene effettuato tramite una piattaforma digitale che unisce domanda e offerta.

La diffusione tramite “il digitale”

In realtà i lavoretti saltuari sono da sempre esistiti, quello che fa la differenza  al giorno d’oggi è la presenza del “digitale” che ha accelerato l’incontro tra i clienti e i servizi offerti.

Dunque, anche le modalità di ricerca di questo tipo di lavoro è cambiata. Sono numerose le piattaforme digitali dove si può cercare lavoro a seconda della tipologia di competenze.

Persino i social sono uno strumento molto utilizzato per cercare questi lavori. Addirittura negli Stati Uniti esiste Facebook Jobs uno strumento che consente a chi usa i social di creare annunci di lavoro e di candidarsi attraverso un tasto che si chiama “Apply now”.

Pregi e difetti della Gig Economy

Questo nuovo tipo di economia ha indubbiamente il pregio di rendere il lavoro più flessibile e meritocratico perchè ogni prestazione riceve una valutazione da chi l’ha acquistata. Inoltre il lavoratore potrà svolgere la sua mansione specifica in totale autonomia e potrà interrompere quando lo desidera.

Ma esistono dei difetti. Innanzitutto la ricerca di questi “lavoretti” spesso non è frutto di una scelta personale ma deriva dall’assenza di un’occupazione stabile. 

E non potranno nemmeno diventare stabili perché il compenso medio non raggiunge un salario costante. Altro difetto, poi è rappresentato dal fatto che questo tipo di lavoro non è regolamentato in generale ed in particolare non esiste una normativa sulla sicurezza sul lavoro.

Simona
Blogger gig

 

 
 
 

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