Investi nelle start-up e detrai il 19%

Da oggi, 20 luglio, si potrà aprire una SRL "innovativa" a costo zero senza passare dal notaio.

Infatti il D.L. del 24 Gennaio 2015 "Investment Compact" prevede la definizione di una società innovativa. Le cosiddette Startup se configurate come "innovative" potranno costituire la società a responsabilità limitata senza firmare dal notatio, ma con la semplice firma digitale presso il registro delle imprese.

Perciò, a partire da tale data, gli atti costitutivi e gli statuti delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata potranno essere redatti e sottoscritti con firma digitale attraverso la piattaforma startup.registroimprese.it

Naturalmente questa modalità è facoltativa e alternativa rispetto alla modalità ordinaria tramite atto pubblico. Gli startupper che lo desiderano possono continuare a ricorrere al notaio.

Vantaggi fiscali per chi investe nelle Startup Innovative
L’art. 29 del D. L. 18 ottobre 2012, n. 179 prevede una serie di misure fiscali finalizzate a rafforzare la crescita e la propensione all’investimento nelle imprese start-up innovative.
 
Per gli anni 2013, 2014 e 2015 e 2016, la norma consente di detrarre all’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche un importo pari al 19% della somma investita dal contribuente nel capitale sociale di una o più start-up innovative (l’investimento massimo detraibile non può eccedere la somma di 500.000 euro per ogni periodo d’imposta e deve essere mantenuto per almeno 2 anni).
 
Ed in termini analoghi, per i periodi di imposta 2013, 2014 e 2015 e 2016, l’art. 29 del D. L. 18 ottobre 2012, n. 179 prevede che non concorra alla formazione del reddito dei soggetti passivi d’imposta sul reddito delle società – differenti dalle imprese start-up innovative – il 20% della somma investita nel capitale sociale di una o più start-up innovative (l’investimento massimo deducibile non può eccedere la somma di 1.800.000 euro in ciascun periodo d’imposta e deve essere mantenuto per almeno 2 anni).

Il D.L. prevede una serie di misure fiscali finalizzate a rafforzare la crescita e la propensione all’investimento nelle imprese start-up innovative.

Infatti, la norma consente di detrarre all’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche un importo pari al 19% della somma investita dal contribuente nel capitale sociale di una o più start-up innovative (l’investimento massimo detraibile non può eccedere la somma di 500.000 euro per ogni periodo d’imposta e deve essere mantenuto per almeno 2 anni).

Questo perché è previsto che l'investimento non concorra alla formazione del reddito dei soggetti passivi d’imposta sul reddito.

Ecco le 5 regole per poter benificare delle detrazioni
  1. conferimenti in denaro in start-up classificate come innovative
  2. compensazioni di crediti in sede di sottoscrizione di aumenti di capitale sociale
  3. quote delle start-up innovative o delle società di di capitali che investono prevalentemente in start-up innovative
  4. quote di nuove emissione delle start-up innovative
  5. investimenti in quote degli OICV (organismi di investimento collettivo del risparmio) che investono prevalentemente in start-up innovative.

Possono detrarre dall'imposta lorda sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) un importo pari al 19% della somma investita dal contribuente nel capitale sociale di una o più start-up innovative per un importo non superiore a € 500.000 in ciascun periodo di imposta.

Abolizione del Notaio. Risparmio fino a 2.000€
I processi di attuazione sulla firma digitale sono iniziati quasi un anno e mezzo fa, a marzo 2015. Una disposizione contenuta nell’Investment Compact, legge approvata il 24 marzo 2015, prevedeva la possibilità di costituire startup ricorrendo alla sola compilazione di un modulo standard “rinforzato” con firma digitale.
Ma i notai si sono ribellati, contestando la norma che potrebbe comportare rischi sui furti d'identità e frodi informatiche.
Ma si sa, il cambiamento non è mai una cosa facile da accettare, soprattutto per un ordine mediovale come quello dei notai italiani.
 
C'è da chiedersi se questa norma faciliterà la costituzione di nuove startup dando vita a nuovi casi di successo mondiale, o sarà un escamotage fiscale per pagare meno tasse da parte degli incubatori e business angels.
 
Duccio
Digital media instigator
 
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