Il tuning, approda in Italia l'arte dell'auto truccata

Rumori assordanti ed estetica sbalorditiva

Chi l’ha detto che i motori sono roba per soli uomini? Il 24 giugno, nell’accogliente atmosfera offerta da Cinecittà World, il parco divertimenti a tema televisivo e cinematografico situato alle porte di Roma (Castel Romano – Pomezia), tutti pronti a scaldare le carrozzerie!

Una giostra inaspettata

Qualche mese fa mi sono convinta a partecipare a questo evento, spinta, più che altro, dalla curiosità e dall'idea di poter usufruire di novità e divertimento a buon prezzo.

Le tuning night sono eventi ad alto tasso di adrenalina in cui i visitatori sono liberi di alternarsi fra montagne russe e gare audio, tra case degli orrori e concorsi estetici di carrozzeria. La forza della manifestazione sta nel riuscire a coinvolgere tanto il ragazzino con il sogno di diventare pilota di Formula Uno quanto le comitive di giovani che iscrivono i propri"gioielli di meccanica" a gare ed esposizioni.

Al prezzo di dieci euro sarete pronti a far parte di una mostra di vetture unica nel suo genere fra competizioni audio e rombo, spettacoli dalla mattina alla sera, ampi spazi dedicati alle aziende, auto racing e aree dedicate al mondo delle due ruote (il tutto fra una giostra e l’altra). Più di cinquecento macchine modificate da cui sarà difficile distogliere l’attenzione.

 Il trucco si chiama tuning

Il motivo per cui, oggi, è possibile attirare un così alto numero di persone verso questo mondo è da ricercare anni addietro.  Il tuning è un fenomeno originario degli Stati Uniti, nato negli anni Sessanta ed in seguito portato in Europa, cavalcando l’onda del marketing che lo rappresenta.

 Cos'è?

Un insieme di modifiche effettuate su un determinato veicolo, ovvero tutti quei cambiamenti riguardanti l’estetica (carrozzeria o solo alcune parti), la meccanica (il motore o all’assetto di guida), l’impianto di illuminazione e audio egli interni. Quasi scontato specificare che, oggi, parliamo di una vera e propria strategia utilizzata e studiata per avvicinarsi ad un pubblico giovane.

Un’innovazione, dunque, che permette agli appassionati di estetica e motori di dare un tocco di classe, stile e personalità alla propria vettura, prestando attenzione a non esagerare per rimanere ben saldi sulla scia della legalità. In Italia, più che in altri paesi, la legislazione vigente ha reso molto difficile la pratica del tuning, ostacolandola con una burocrazia spesso complessa da superare. Ci troviamo a rincorrere paesi più evoluti come Germania, Spagna o Svizzera anche in questo.

Ma, si sa, l’approvazione del grande pubblico gioca sempre una carta importante (almeno per ottenere un consenso di primo livello, che alla legalizzazione ci pensano "le alte sfere").

Giorgia Sollazzo

 

 
 
 
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