Feudalesimo e libertà, il videogioco dei prodi difensori "dello buon costume"

Alla pugna lor signori!
Giungono i goliardi di FEL. Cioè ? Il partito medievale Feudalesimo e libertà, diffuso “sullo MusoTomo “( Facebook). Obiettivo della pagina da 430.000 seguaci è eliminare la zozzura del moderno tempore seguendo i principi dell’Imperatore.  Tutto ebbe inizio la vigilia di Natale,  quando il regnante apparve in sogno a questi sei giovani, angustiati dal mondo e dalli suoi vezzi.  Così si svegliarono dal torpore e crearono tal divisione politica, che tramite editti e proclami social,  punisce questa società di guitti, miscredenti e iettatori.
 
Semplice goliardia o anche satira? Né l’una e nell’altra, afferma Walther Von der Vogelweide, uno degli amministratori della pagina. FEL nasce in mancanza di soluzioni  avanzate di fronte al declino attuale, il caos di un’epoca cominciata quando fu cancellata in un sol colpo la cara vecchia gerarchia sociale.  Molti pensano che i suddetti amanti della forbita favella siano studiosi di storia medievale. Non è dato saperlo, i crociati dell’imperatore affermano che è solo questione di esercizio quotidiano e di lettura di tomi aulici ( non quelli “dello Moccia”).  Nessuno di loro  si è mai spacciato per uno storico, quindi dichiarano di farsi grandi risate quando qualcuno critica loro inesattezze di parole e fatti. 
 
Non è difficile trovare ispirazione per i post, l’attualità è una continua fonte di spunti. Antiberlusconiani ( uno dei loro slogan è Rendiamo Berlusconi al boia),  ma non solo. « «Niuno si salva! L’attual accozzaglia de politicanti est la pronipote storpia di quella nata dalle ceneri dello stesso feudalesimo.». È stato persino segnalato ai difensori della politica imperiale di aver pubblicato post xenofobi, notizia prontamente smentita. «Abbiam sì recognosciuto la di lor pericolosità in quanto populi fora dalli confini dello Impero, siano essi africhi, saracini, levantino o anco di cotesto continente. Si badi però che mai abbiam favellato de superiorità o inferiorità d’una cultura rispetto all’altra, bensì affrontiam li nostri inimici esotici como si deve in un duello, ove il retto condottiero rispetta, ma allo stesso tempo odia, lo suo adversario. Non v’è nulla d’offensivo in questo spirito competitivo» .
 
Sul sito di FEL è presente una nutrita bottega con gingilleriae varie, dalle casacche uomo-donna ai libri della Divina Commedia ambientata ai nostri tempi , in cui il sor Durante è accompagnato da Virgilio- Piero Angela. Ed è proprio da codesti libri che prende il via Inferno, videogioco finanziato tramite crowdfunding sulla piattaforma Eppela. Il ludico passatempo permetterà di fronteggiare  dannati come Silvius, Cavaliere ad Hardcore, affondare il vascello Costa Discordia di Capitan Schettinus o far impazzire il Grillide pentastellato.  I giocatori potranno impersonare sia Dante che Piero e giocare in modalità singolo o cooperazione.  Il videogioco dovrebbe contenere circa 20 livelli,  con tutti i gironi dell’inferno, se si arriverà alla soglia dei 50.000 euro. La somma garantirà la presenza di Carolo de Conti, il rinnegato che dal pallido colorito diventò moresco grazie a un sortilegio e anche Ozzi Osborneo
 
 Non siate eretici et avari. Aiutate lesti et caritatevoli la vittoria del feudalesimo. 
 
Ecco l'inno del Partito...Guarda il video
 

 
 
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