È Buono, il riscatto in un gelato

«Edison è un ragazzo accolto in una comunità di Genova».

è buono1«Quando è uscito si è messo nei guai e ha cominciato un cammino "storto". Mentre era in carcere lo abbiamo agganciato nuovamente e gli abbiamo proposto inizialmente di fare volontariato. Si è nuovamente affrancato e ora, scontata la pena, è il nostro responsabile del laboratorio di Genova. Crea un gelato straordinario e fa da maestro agli altri».

Edison ha ritrovato la strada nella dolcezza di coni e coppette.

Ma non è il solo.

Grazie al progetto  È buono, molti sono stati avviati con successo alla professione.

Un gelato genuino

èbuono3Una gelateria completamente gestita da ragazzi ex ospiti di comunità, case famiglie o che hanno avuto esperienze di affido.

Proprio come quando i nostri nonni andavano in bottega, questi giovani imparano l’arte del gelato e i segreti per renderlo speciale.

E magari, terminato il periodo di apprendistato, uno di loro potrà aprire a sua volta una bottega, divenendo maestro e prendendo uno o più apprendisti presso di sé.

Un dolce prodotto con frutta da terreni coltivati da cooperative sociali o confiscati alla mafia.

 A dare questa possibilità è la sinergia tra l’Associazione consulta diocesana per le attività a favore dei minori e delle famiglie Onlus di Genova, un’associazione che comprende 15 case di accoglienza presenti sul territorio genovese e Agevolando, la prima associazione in Italia promossa da giovani che hanno vissuto parte della loro vita in affido o comunità.

Qualità e riscatto sociale

èbuono12La scintilla è scattata a Bologna davanti ad un piatto di buoni tortellini e partendo da lì, si ha intenzione di estendersi in quasi tutto lo Stivale. Al momento, esistono una sede nel capoluogo emiliano, due sedi a Genova e poi a Bologna, Nervi e Verona.
 

Non solo aiutare i giovani a intraprendere una professione ma anche farlo all’insegna dell’attenzione al prodotto. Ogni giorno viene realizzato un gelato grazie a una ricetta tradizionale, senza l’uso di semilavorati industriali.

Solo latte biologico e la maggior parte degli ingredienti che provengono da produzioni bio. Per i gelati alla frutta invece si segue il ritmo delle stagioni, nel pieno rispetto del ciclo naturale e ambientale.

«È Buono rispetto ad altre esperienze nelle aziende, ad esempio, ha una novità. Ci siamo accorti che alcuni dei nostri ragazzi avevano delle potenzialità che non erano del tutto espresse con questi progetti e quindi abbiamo immaginato un lavoro diverso su di loro. È Buono è una cooperativa ma anche un incubatore d’impresa» dice Fabio Gerosa, creatore dell’iniziativa.

«Alcuni ragazzi, di fatto, dei soci e da subito l’ingaggio è in questi termini: se il ragazzo ha voglia, un domani può avere un suo negozio con una logica di franchising. Noi li aiutiamo a creare il proprio futuro imprenditoriale».

irene caltabiano

 

di Irene Caltabiano

 

 

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