Dormo per non mangiare: l'assurdo credo della dieta sleeping beauty

Va bene evitare le tentazioni.

bella-addormentataÈ cosa buona e giusta non abbuffarsi di dolci e magari, il giorno dopo una cena consistente, fare un po’ di detox. Tuttavia di diete scorrette e degenerazioni alimentari se ne potrebbe parlare nei secoli dei secoli. Ma l’ultima a stuzzicare la mia attenzione e quella di un'ampia fetta di seguaci è la dieta della Bella addormentata ( o Sleeping beauty diet).

Perché si chiama così?

Poche semplici regole: se dormi non hai senso di fame e, peraltro, bruci calorie. Così, più tempo passi nel mondo dei sogni senza mangiare più facile sarà raggiungere il peso ideale.

Nelle forme meno estreme si tratta di avere ritmi di sonno più regolari, regime alimentare controllato ed esercizio fisico. In The Sleep Doctor’s diet Plan, il medico Michael Breus consiglia niente caffeina o alcol nelle sette ore precedenti il tramonto del sole.

Ma si sa, in mancanza di uno specialista che segua passo passo, ogni suggerimento può essere preso per buono e la degenerazione è dietro l’angolo.

Bella, addormentata e…sedata

ragazza-che -dormeNormalmente è l’organismo stesso a regolare i bioritmi; otto ore di sonno sono più che sufficienti. Le "principesse" che hanno deciso di abbracciare il folle metodo di perdita di peso invece assumono sedativi pesanti per dormire più del dovuto. Xanax o forti dosi di Valium, per intenderci.

Tracey Wade, professoressa di psicologia alla Flinders University, spiega perché gli effetti sul corpo sono anche peggiori di quelli che possiamo immaginare.

 

 «Se c'è bisogno di affidarsi ai farmaci per dormire, soprattutto a sostanze come le benzodiazepine, la dieta implica il rischio di rendere le pazienti dipendenti. Non solo si obbliga il corpo a dormire più di quanto abbia bisogno, ma bisogna anche aumentare la dose continuamente, per ottenere gli effetti desiderati».

Ma se dormi venti ore al giorno, quando vivi? Quando alimenti le tue relazioni sociali? Si sviluppano situazioni di isolamento che hanno molto in comune con la depressione.

Amica Anoressia

pro-ana-gruppo-whatsappL’assurdità di tali diete può avere effetti ancora più gravi su chi soffre già di disordini alimentari e la vede come l’ultima novità da provare. Tristemente famosi negli ultimi tempi i gruppi Whatsapp pro-Ana, dove la dieta Sleeping beauty sta spopolando.

Ana sta per Anoressia. Già darle un diminuitivo, come fosse una persona cara, ha un chè di disturbante. Tali gruppi nascono su blog e forum della stessa ideologia: essere magre è più importante di essere sane. Dalle discussioni pubbliche alla chat privata il passo è breve. Peraltro. i  gruppi Whatsapp risultano più difficili da monitorare. 

Le giovani utenti sono letteralmente infatuate della loro stessa malattia. Una ragazza scrive: "Mi piace tantissimo dormire per non mangiare. Mi viene anche facile perché sono stanca il 90% del tempo”. Un’altra afferma orgogliosa:"Io prendo antidolorifici molto forti, che mi mandano ko e mi fanno dormire per ore”.

L'illusione del controllo

ragazza-anoressicaL’adorazione per regimi alimentari estremi non è certo la cosa più inquietante che condividono le dee del deperimento, come amano chiamarsi tra loro. 

L’elemento trascinante è proprio la condivisione di questa visione distorta; farsi forza a vicenda, dispensando consigli su come "vomitare meglio per non rovinarsi le unghie, bere acqua ghiacciata per mettere a tacere i crampi, cosa pensare quando si è tentati di mangiare un boccone". Per non parlare dello screditare pesantemente chi non si attiene alle regole.

Essere pro ana è un vero e proprio credo con relativi comandamenti. Si possono mangiare massimo 800 calorie al giorno, non si può metter niente nello stomaco dopo le 17.00,ogni caloria deve essere consumata tramite esercizio fisico. La bilancia diventa l’unico punto di riferimento, giudice spietata di successo o fallimento. Il paradosso è che provarle tutte in nome dell’essere magre coincide con l’illusione di avere il totale controllo su sé stesse, proprio nel momento in cui lo si sta perdendo del tutto.

Letizia, una ragazza che, prima di guarire, era assidua frequentatrice di questi gruppi dichiara: «Eravamo un esercito di scheletri che si motivava a vicenda».

Ragazze dovete liberarvi da sole dalle vostre ossessioni. Nessun principe purtroppo potrà scioglierle con un bacio. 

irene-caltabiano

di Irene Caltabiano

 

 

 
 

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