Dite no ai tacchi alti, sì alle donne con i piedi per terra

«Maledetto quel misogino che ha inventato i tacchi alti!»

mrs doubtfireNonostante fosse il lontano 1994 e avessi appena sei anni, la battuta di quel capolavoro di Mrs Doubtfire mi rimase impressa nella mente.

 Quando sono arrivata all’età in cui potevo davvero elevarmi a qualche cm da terra grazie alle calzature, ho capito che non solo il caro Robin Williams travestito da colf aveva ragione, ma condividevo in pieno il sentimento verso quello strumento del diavolo (forse, inconsapevolmente, è stato in quel preciso momento che è diventato uno dei miei film preferiti).

Parliamoci chiaro. Se non ti chiami Kate Moss o non sei un angelo di Victoria's Secret che porta il tacco 12 come un paio di Fly flot, è molto complicato emanare sex appeal mentre il tuo unico pensiero è evitare un incontro ravvicinato con il pavimento.

tacchi-altiNonostante il disagio, noi votate al Dio Pantofola, ci proviamo. Ce la mettiamo tutta per sembrare panterone con un movimento di fianchi degno di Shakira. Risultato? Nella tua testa sei Adriana Lima, all’esterno un T-Rex post sbronza di San Silvestro.

Il mio intento con questo pezzo è in primis mostrare solidarietà alle ragazze che girerebbero in infradito vita natural durante ( sono con voi). 

 

Seconda cosa, far comprendere all’uomo medio che schifa le ballerine quanto sia difficile sopportare l’ennesimo supplizio imposto dalla moda al genere femminile, secondo solo a mettere l'eyeliner senza sbavature. Voi che denigrate la scarpa rasoterra, sappiate che vi auguro un inferno personale di sfilate di Armani in perizoma.

beyonce

A te invece, giovane hippie che giri il mondo a piedi nudi, sappi che ti sto aspettando.

Ricordo perfettamente la prima volta in cui ho indossato un tacco che superasse i cinque cm (perchè è stata anche l’ultima). 

Dopo la prima mezz’ora di entusiasmo in cui attraversavo la pista da ballo a grandi falcate alla Beyoncé, per il resto della serata le mie estremità inferiori si lagnavano più di Michele Zarrillo.  A fine serata ero decisamente più simile a Pippo Franco nel videoclip di Che figo

Avete presente quando vi dicono che cibo e sesso sono i piaceri della vita? Ecco, ci aggiungerei anche tornare con i piedi per terra dopo la vostra festa di laurea.

Non basteranno i complimenti su quanto sembri alta e slanciata, su come un semplice paio di scarpe possa fare la differenza quando ad ogni passo rischi la vita e in una serata hai collezionato più storte di una squadra di calcio durante il campionato.

coppia-improbabileCari uomini, vi posso elencare tutta una serie di motivi per cui noi donne-sandalo siamo nettamente superiori alle tacco-dotate:

  1. Non mettiamo a disagio l’uomo tappo.
  2. Se la sera avete deciso di prendervi una sbronza colossale potete contare fisicamente sul nostro appoggio. In caso contrario, saremmo troppo impegnate a mantenere l’equilibrio fingendo disinvoltura.
  3. Siamo donne con i piedi per terra e non con la testa fra le nuvole.
  4. A cinquant’anni risparmieremo soldi sull’ortopedico.
  5. Non vi costringeremo a udire urletti isterici al sentir pronunciare Jimmy Choo (se non fosse per Sex and the city, avrei continuato a vivere tranquilla pensando fosse il nome di un lottatore di sumo).
  6. Non vi chiederemo mai di rinunciare a una serata birra e calcio con gli amici per restare a casa a farci un massaggio ai piedi.
  7. Se riusciamo a risultare attraenti con le Birkenstock da settantenne tedesca, abbiamo nettamente vinto.
  8.  Siamo così come ci vedete. Perciò se decidete di passare la notte con Eva Erzigova non correte il rischio, la mattina, di ritrovarvi accanto Puffo Quattrocchi.
Uomo avvisato, mezzo salvato. E ora vado a mettere le calze antiscivolo.
 
Irene Caltabiano
Blogger coi sandali

 

 

 
 

 

 

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