Cos'è in realtà "il bruciore di stomaco"?

Avete presente quando dopo mangiato si avverte una fastidiosa sensazione di acidità in gola? 

reflussoQuel problema spiacevole che spesso definiamo “mal digestione o bruciore di stomaco”? Bene se avete i sintomi che elencheremo qui di seguito, probabilmente soffrite di reflusso gastro esofageo.

Molti di voi si ritroveranno ad annuire dopo aver letto le prime righe di questo articolo, perché secondo alcune stime pare che circa 15 milioni di italiani ne soffrano.

Ma cosa è il reflusso gastroesofageo?

riflusso-gastroesofageo

È la risalita involontaria del contenuto gastrico nell’esofago (iltratto digerente che lo precede). In condizioni fisiologiche questo è impedito da diversi processi, che se sono alterati da motivi anatomici e/o motori causano il disturbo. In alcuni casi non è sintomo di patologia, difatti può accadere a chiunque, ma se la frequenza di tali episodi è elevata, allora è bene consultare il proprio medico curante.

Quali sono i sintomi più frequenti?

  1. Bruciore alla bocca dello stomaco, dovuto alla risalita dei succhi gastrici.
  2. Rigurgito del bolo alimentare, che altro non è che la trasformazione che subisce il boccone una volta masticato ed ingoiato.

Perché accade?

bere-caffèLe cause sono molteplici, solitamente correlate ad un malfunzionamento della valvola posta tra esofago e stomaco, ma anche a cattive abitudini come il fumo, l’uso di alcol e abuso di caffè, o ancora una dieta ricca in grassi.

Quali sono gli interventi nutrizionali che possono aiutare?

Sono diversi, e tutti riguardano semplici abitudini facilmente attuabili.

  1. Innanzitutto per chi è in sovrappeso, dovrebbe ridurre il proprio peso corporeo. Il grasso addominale, infatti, comporta un aumento nella pressione intraddominale con conseguenze negative a carico dello stomaco.
  2. Dite no al consumo di alimenti fritti
  3. Non consumare pasti troppo caldi o troppo freddi
  4. Mangiare spesso ma poco, quindi piccole porzioni masticate lentamente
  5. Ridurre l’uso di caffè
  6. Attenti agli agrumi
  7. Evitare pasti piccanti, e molto grassi (attenzione a formaggi grassi, carni rosse, eccesso di olio)
  8. Altri alimenti da ridurre sono: pomodori, bibite gassate, cipolla, aglio e tutte le spezie
  9. Ahimè anche il cioccolato andrebbe consumato raramente!

Il mio consiglio? Evitare di coricarsi immediatamente subito dopo un pasto, e non cenare troppo tardi la sera. Inoltre è bene non fumare e non temere nel praticare attività fisica, può anzi migliorare i disturbi avvertiti.

E ricordate...la salute viaggia dal web alla vostra tavola!

marina-putzolu

 

di Marina Putzolu

 

 

 

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