Cos'è e come migliorare il proprio work life balance

Work life balance

work-life-balance-1Portare a termine quel progetto lavorativo importante, mantenere la forma fisica, completare l’illustrazione per il corso di fumetto. E, nel frattempo fare lavatrici, pulire casa, cucinare. Senza contare il tempo che impieghi negli spostamenti casa-lavoro e viceversa.

 Risultato? Una volta raggiunto il letto, crolli nel sonno degli esausti.

(E pensate che ancora non ho figli).

Anche voi a volte avete la sensazione che sia più il tempo ad essere vostro padrone che il contrario? Sembra un discorso vecchio come il cucco. Tuttavia, sempre attuale.

Ci sono giorni in cui vorresti davvero mandare tutto all’aria e scappare a Honolulu! Purtroppo, in mancanza di soldi per un volo diretto alle Hawaii, dobbiamo imparare a gestire le ore che abbiamo a disposizione senza impazzire. Anche perché, nessun datore di lavoro purtroppo, vedendo le tue occhiaie, verrà a darti una pacca sulla spalla intimandoti una siesta.

 

Lavoro e vita privata sono interdipendenti

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Se ci concentriamo troppo sull’attività professionale le relazioni ne risentiranno e viceversa.  È fisiologico dunque dedicare il giusto tempo all’uno e all’altro. Curarsi del proprio benessere mentale e fisico è la chiave per rendere meglio in entrambi i campi.

Ecco allora alcuni consigli che potrebbero rivelarsi salvifici per la tua esistenza.

1) Dividi i tuoi compiti in blocchi

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Come se fossero moduli didattici, possiamo decidere quanto tempo dedicare alle attività giornaliere. Dobbiamo infatti essere imigliori gestori di noi stessi. Abbiamo intenzione di dedicare un’ora alla corsa e un’ora alla cucina? Perfetto. Ma non andiamo oltre. Semplicemente, se non riusciamo a terminare l’attività che ci siamo prefissati, passiamo al blocco successivo.

2) Disattiva le notifiche

Forse non ci rendiamo conto di quanto tempo ci fanno perdere Whatsapp e simili. Soprattutto se lavori sul web, le distrazioni sono letteralmente a portata di click.  Anche se inizialmente sarà necessario forzarsi un po’, cercate di guardare il cellulare ad orari prestabiliti ( ad esempio in pausa pranzo o caffè).

Purtroppo se inizialmente non ci forziamo diventiamo dipendenti dalle notifiche ricevute: ognuna di esse rilascia in noi una scarica di dopamina, l’ormone della felicità. Peccato che tale sensazione duri il tempo di cliccare sull’iconcina verde o sul piccolo mappamondo azzurro.

Inoltre, siamo davvero disposti a distrarci ogni volta che qualcun altro lo decide per noi?

3) Pensa positivo

Ci si concentra sempre sui problemi, meno sulle alternative positive: aumentare l’efficienza invece allontana stress e problemi di salute mentale.

Allineare obiettivi a lungo termine con traguardi a scadenza ravvicinata aumenta la sicurezza di essere sulla buona strada.

L’importante è essere certi di stare compiendo un piccolo passo alla volta. Se tendiamo a pensare all’ intero verrà fuori un elenco spaventosamente lungo e impossibile da raggiungere. 

Ricorda sempre: Roma non è stata costruita in un giorno.

 

4) Gratificati

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Che sia qualcosa di buono per cena, andare al cinema, farsi una passeggiata, una chiacchierata con un amico. Ogni volta che si riesce a raggiungere un obiettivo si deve trovare un modo per premiarsi.

Se la nostra vita è una corsa, ci vogliono tanti elementi per avere la giusta carica. Non solo preparazione ma anche organizzazione, le giuste pause ma soprattutto voglia e determinazione. Agendo sui piccoli passi ma con lo sguardo puntato sul traguardo. 

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di Irene Caltabiano

 

 

 

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