Condividere divano e passione: ecco Sofan, Airbnb dello sport

La dura lotta per trovare uno streaming decente.

calcio-divanoO un sito che trasmetta la partita in tempo reale. E poi combattere con i cronisti che parlano, a seconda dell’occasione, spagnolo, russo o rumeno. Anche se la partita è Inter-Milan.

Essere patiti di una squadra, alle volte, può diventare un problema. Soprattutto se vivi all’estero, non hai un abbonamento Sky e sei vittima di quella nostalgia canaglia di divano, Nastro azzurro e di altri super tifosi che, come te, sospirano per vedere la squadra del cuore.

È proprio partendo da questo bisogno che Federico Torno insieme ad Antonio Gullotti e Luciano Monteleoni ha creato Sofan, applicazione che promette di essere l’Airbnb del "divano da partita".

Sofan: la sharing economy dei salotti

antonio gulloti e luciano monteleoniPoco più di vent’anni,  due siciliani e un milanese, i tre moschettieri hanno urlato all’ eureka! durante i rispettivi soggiorni all’estero ad Amsterdam, Londra e Madrid.

Arrivare in una città sconosciuta è infatti entusiasmante e stimolante: posti nuovi, lingua nuova, aria nuova. Ma non sempre è facile. Abitare in un paese diverso dal proprio significa anche doversi ricreare una propria dimensione e un nuovo giro di amicizie.

La passione comune per lo sport dunque può diventare un ottimo collante; partendo dal presupposto che è molto più semplice stringere rapporti in un ambiente composto da cinque persone rispetto ad un locale pubblico sovraffollato, dove, normalmente, arrivi già accompagnato.  

Come funziona Sofan

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Come host non paghi nulla. Se invece sei dalla parte del tifoso che busserà alla porta si chiede un contributo che va dai tre ai sette euro, da stabilire in base ai servizi offerti (da una confortevole poltrona alla ciotola di snack con una bella birra ghiacciata).

Un po’ come succede con Bla bla car per cui l’host recupera i soldi della benzina, in tal modo il proprietario di casa risparmia un gruzzoletto sui costosi abbonamenti TV, e dall’altra l’ospite risparmia rispetto al vedere la partita nei pub. Infatti, tra birra e cibo, è quasi certo spendere una banconota almeno da dieci.

Certo, qualcuno potrebbe storcere il naso all’idea di “mettersi in casa gente sconosciuta" (anche se, con questo ragionamento, la sharing economy praticamente non esisterebbe).

 I tre ideatori hanno però anticipato questa critica: ci sarà infatti un periodo di tempo iniziale in cui verrà tenuta in sospeso la richiesta per procedere alle opportune verifiche, mentre per quanto riguarda gli ospiti sarà fortemente consigliato l’upload del documento di identità in modo da verificarne il profilo.

Ogni ospite avrà così possibilità di accettare o rifiutare chi invierà la richiesta di partecipazione ad un evento di Sofan.

Le prossime mosse dell'Airbnb dello sport

sofan6La prima fase di lancio riguarda la città di Milano. Ma, visto l’interesse dimostrato, si punta a raggiungere Roma agli inizi del nuovo anno e altre tre città italiane entro al fine del 2019. 

Il lancio per i guest avviene proprio in questi giorni. A seguire verrà lanciata l’app per iOS e Andorid.«Abbiamo deciso di muoverci prima sugli Host perché reputiamo importante avere prima un’offerta per creare la domanda».

Il mercato più fertile, peraltro, potrebbe non essere il nostrano. Abbiamo già avuto diverse richieste per arrivare in città straniere, ma per il momento ci vogliamo concentrare sull’Italia».

L’obiettivo infatti è sviluppare un modello di crescita da replicare nei diversi paesi, facendo leva sul desiderio di convivialità e sulla costruzione di una folta community.

E sull’amore per lo sport, naturalmente.

irene-caltabiano

di Irene Caltabiano

 

 
 

 

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