Trattare male gli altri? Questione di infelicità con se stessi

I bambini felici non hanno bisogno di fare i bulli!

Vi siete mai chiesti da cosa è generato il bullismo? Beh Jessica Alexander, una psicologa americana sposata con un danese ha studiato il bullismo e le sue radici ed ha scoperto che in Danimarca esiste un “metodo” per ridurre al minimo gli episodi di bullismo .

Si parte  dal presupposto che i bambini felici diventano adulti felici che cresceranno altri bambini felici.  Un circolo virtuoso che si ripete all’infinito.

La cultura danese

Cosa hanno di diverso i danesi rispetto a tutte le altre culture? Come ha potuto constatare la psicologa americana, crescono i bambini in un modo tutto particolare. Ed effettivamente i loro figli sembrano essere bambini educati, rispettosi ma anche sereni e felici. Bisogna quindi imitare il metodo educativo danese e cercare di capire come ognuno di noi possa applicarlo nella propria famiglia per aumentarne il benessere.

L’approccio innovativo nei confronti del bullismo

I danesi non considerano il bullismo come una responsabilità e una colpa individuale ma più semplicemente come conseguenza di una minor tolleranza e come effetto delle dinamiche gerarchiche del gruppo.

Per loro non esistono bambini “cattivi” ma esistono solo dinamiche di gruppo sbagliate. Ecco perché se gli insegnanti sviluppano strategie per aiutare gli studenti ad inserirsi nel gruppo affinchè non si sentano più emarginati  ma accettati.

La paura di non piacere a nessuno e di non essere scelti crea ansia sociale e scatena comportamenti volti ad essere accettati.

Come devono agire le scuole

Le scuole, secondo i danesi, devono monitorare le dinamiche di gruppo attraverso un “sondaggio di benessere” in cui viene chiesto al bambino di indicare quanto è felice in una scala da 1 a 10, e di individuare le tre persone con le quali gli piace di più passare il proprio tempo, più una serie di altre domande che dipendono dall’età e dai bisogni specifici di ciascun intervistato.

In questo modo gli insegnanti ottengono informazioni importantissime sul benessere degli studenti, sia individualmente che in gruppo. Riescono in tal modo ad individuare chi è lo studente più popolare e quello meno accettato e possono così pianificare le lezioni seguendo una strategia volta a migliorare le dinamiche di gruppo.

Agli studenti, inoltre, viene chiesto di dedicare un’ora alla settimana al miglioramento delle dinamiche di classe imparando ad ascoltarsi a vicenda e a mettersi ognuno nei panni dell’altro. Si insegna loro la tolleranza e l’appartenenza e in tal modo diminuisce il bullismo e aumenta la loro felicità.

Perché è importante utilizzare questo metodo

bambino-felicePerché essere esclusi è molto doloroso ed è scientificamente provato che provoca sofferenze emozionali ed angoscia sociale ed è una sensazione devastante.

Utilizzando il metodo danese, dedicando un’ora alla settimana al insegnare ai ragazzi a stare assieme  usando sociogrammi per migliorare le dinamiche di gruppo sbagliate invece di punire i bambini ”cattivi”, si riuscirà a contrastare il bullismo e ad avere bambini e ragazzi più felici.

 

Simona

 

 

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