Come allenare il muscolo della costanza

Da lunedì inizio la dieta e altre false convinzioni.

costanzaSempre la solita solfa, ammettetelo. Su dieci persone solo due arrivano all’ obbiettivo. All’inizio ciascuno è motivato,  poi qualcuno cede con “poi lo farò”. Dieta a parte, vale per qualsiasi compito: studio, progetti, lavoro e via dicendo.

Inizio giornata

La sveglia è l’inizio di una nuova vita. È una rinascita, si è determinati fino al midollo a diventare persone migliori. Poi, come ogni giorno, gli imprevisti sono dietro l’angolo, qualcosa va storto e ci si sforza di guardare avanti senza ancorarsi a nessuna emozione negativa. 

Egoisti, rispondiamo ai messaggi solo dopo aver portato a termine il programma giornaliero. Ma giorno dopo giorno il cellulare squilla sempre di più, si è indietro col lavoro e la stanchezza cerca di avere la meglio. Fino a quando l’obbiettivo svanisce o peggio ancora diciamo un bel  “chissenefrega”.

La palestra per la costanza

clessidraCosì come un tennista si allena per correre e solo alla fine impara a prendere in mano una racchetta, allo stesso modo essere costanti significa allenarsi ogni giorno.

La preparazione

 Avete mai visto un tennista allenarsi con le scarpe da muratore?  Come farebbe Roger Federer ad essere scattante con 5 chili ai piedi? Ad ogni modo per quanto sia un’affermazione scontata, rifletteteci. 

 

Bisogna procedere con i migliori mezzi che si hanno a disposizione. E come si può tradurre in termini di vita di tutti i giorni? Con un detto popolare che non passerà mai di moda: “Il mattino ha l’oro in bocca”. Sgarra di una sola cosa e la giornata partirà con il piede sbagliato.

Ogni traguardo inizia da un primo e innocuo passo

scrivere-10Dobbiamo perciò alzarci e abituarci, come fosse normale routine, a svolgere anche le più piccole mansioni. Ad esempio: sistemare il letto. “La mattina non ho tempo, è la classica scusa”. Sbagliato. Se non parti con costanza da queste piccole cose non puoi pretendere di raggiungere grandi traguardi.

I consigli di Salvador Dalì

Tutti conosciamo il genio del pittore ma forse ben pochi hanno avuto la fortuna di leggere i suoi diari. “La perfezione non si raggiungerà mai”. A dirlo è un’artista che avrebbe potuto affermare anche il contrario. Eppure deve essere da auspicio a tutti i maniaci della perfezione. Tante persone mollano la presa perché non riescono a dare il 100%in quello che fanno. Partite dal 70-80% : è più che sufficiente a stravolgere in positivo la  vostra vita.

L’emozione

Come ho già scritto a inizio articolo, l’imprevisto è dietro l’angolo: sempre. Non possiamo farci nulla. Così come dobbiamo tener presente che ci possono essere giornate meno intense. L’importante è non mollare la presa. E fare quel che si può fare, agendo con costanza. Chi si ferma è perduto.

Diario di bordo

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Se agiamo con costanza è difficile renderci conto dei nostri miglioramenti. A questo proposito, leggendo le biografie di attori diventati famosi, ho notato un fattore comune importante. 

Ognuno, nonostante avesse fatto già tanti film, non pensava di essere famoso perché era talmente preso a fare il suo lavoro dimenticando lo star system. “Mi sono reso conto di essere diventato famoso quando la gente ha iniziato a fermarmi per strada” ha dichiarato Al Pacino. Dunque lavora e non pensare alle conseguenze.

“Quanto manca alla vetta? Tu sali e non pensarci” (F.Nietzsche)

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di Luca Mordenti

 

 

 

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