Clicking clean: l'energia rinnovabile passa anche da Internet

Se le infrastrutture digitali fossero uno Stato, sarebbero il sesto consumatore di energia del mondo!
È stato infatti stimato che servizi di streaming come YouTube o Netflix rappresentano il 60% del traffico web. Percentuale che entro il 2018 potrebbe arrivare al 76%.  I big della tecnologia devono perciò sforzarsi di agire sfruttando sempre più le fonti di energia rinnovabile. 
 
Secondo Clicking clean, report di Greenpeace,  al momento la Apple è in pole position, grazie agli investimenti futuri e passati in questo campo. La mela figlia di Jobs, grazie a una corretta gestione,  ha assicurato l'utilizzo di bio-energia per almeno un altro anno.  Al secondo posto Yahoo, seguito da Facebook e Google, rispettivamente con il 73, il 43 e il 49% di energia da fonti rinnovabili. In fondo alla classifica troviamo Amazon ed E-bay, ancora ben lontani dall’essere green, con solo il 23%. 
 
L’associazione che lotta per un mondo eco-sostenibile ha diffuso su Internet l’intero report Clicking Clean, a Guide to Building the Green Internet, per consentire a ciascuno di avere piccoli accorgimenti nell’uso quotidiano del web, evitando inutili sprechi. 
 
In poche parole, essere webnauti attenti e consapevoli. 
 
 
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