Athonet….il genio italiano che migliora il mondo

La startup italiana che ha dato vita ad una rete cellulare autonoma che si può attivare in meno di 30 minuti

athonet_startupViene ancora classificata come startup ma in realtà ha già dato prova della sua efficienza in contesti difficili come il terremoto del 2012 in Emilia Romagna. 

Si chiama Athonet

Ed ha creato un sistema costituito da un box in grado di portare LTE e 3G in zone in emergenza, attivabile in 30 minuti. Athonet è interessante anche per le potenziali applicazioni in territori particolari, come quello africano, dove la copertura telefonica non è ancora diffusa in modo capillare.

I due ingegneri italiani che l’hanno creata sono motivo di orgoglio per l’Italia perché la loro creazione ha “cambiato il mondo” tanto da vincere un premio al Mobile World Congress di Barcellona che è la più grande fiera mondiale di telefonia.

L’obiettivo era ed è quello di portare Internet e la banda larga low cost in zone rurali e Paesi in via di sviluppo.

 

Com’è nata Athonet

Karim_El_MalkiQualche anno fa Karim El Malki, 42enne italiano con origini egiziane e Gianluca Verin, 45 anni si sono incontrati in Svezia dove erano entrambi impegnati in altri lavori nel campo della telefonia. 

E’ qui che nasce l’idea di mettersi in proprio e di creare un’alternativa ad una connessione mobile troppo costosa. 

L’idea, dunque, era di ridurre il prezzo per portarla ovunque, anche nelle zone in cui i grandi operatori non erano interessati a investire.

Primo

Danno vita, in un garage di casa, ad una tecnologia low cost che crea una rete in grado di fornire la banda larga alle aree colpite da digital divide, ma anche a ospedali, porti, aeroporti e in generale in luoghi dove non ci si può premetter di avere interruzioni di servizio.

Questo senza sfruttare la rete degli operatori tradizionali, che in casi di emergenza o in occasione di eventi che attraggono molte persone possono essere congestionate al punto da divenire difficilmente utilizzabili.

Il Kit si trasporta in una valigetta.

Ad oggi

Dopo il primo successo ottenuto in occasione del terremoto che ha colpito l’Emilia il software è stato utilizzato anche in Africa e nelle zone rurali degli Stati Uniti. 

La startup ha collaborato con aziende come Nokia, Airbus e Enel.

Nel 2015 Karim è stato inserito tra i 17 Global Influencer, imprenditori che con le loro soluzioni hi-tech migliorano la vita delle persone e del pianeta.

Simona
Blogger (poco) influencer

 

 

 
 
 

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