Aprire un negozio online nel 2017? può essere una buona idea!

Come fare per aprire un negozio online nel 2017: i costi

ecommerceAprire un negozio online può essere davvero una buona idea se consideriamo che i costi di gestione sono notevolmente più bassi di un negozio tradizionale e perché, ad oggi, gli italiani che acquistano online sono circa 10 milioni. Moltissime aziende si sono adeguate al nuovo trand spostando le loro vendite sulla rete perché hanno capito che il futuro è questo: aprire un negozio online economico veloce e sicuro!

Non basta avere un sito internet

Per aprire un negozio online non basta avere un sito internet e mettere in vetrina la propria merce e iniziare la vendita online, è necessario conoscere il mondo di internet.

Quindi bisogna sapere 

  • Come funziona la ricerca degli utenti sul web;
  • Come farsi trovare sulle pagine web;
  • Come comparire sui risultati del motore di ricerca come Google;
  • Come e quando fatturare gli incassi delle vendite;
  • Quando e se è necessario aprire la partita IVA;
  • Quali sono gli adempimenti fiscali per non incorrere in brutte sorprese di sanzioni per evasione fiscale perché non sono stati dichiarati i redditi percepiti durante l'anno.
 

Le tasse

Prima di aprire il negozio online è importante rivolgersi ad un bravo commercialista che possa quantificare quante tasse si devono pagare su un negozio online su una base di fatturato minimo visto che l'attività è all'inizio, come e se aprire la partita IVA, quali sono i costi deducibili etc..

Si può aprire un negozio online gratis

Utilizzando i software che consentono di realizzare e-commerce da soli senza doversi rivolgere per forza alle agenzie di web che farebbero lievitare i costi.

Uno di questi è Blomming, che consente a chiunque, anche a chi non ha grandi competenze da programmatore, di realizzare il proprio negozio online con semplici e poche mosse.

Se si possiede già un negozio tradizionale è meglio utilizzare Compro24.

Esistono due tipi di commercio elettronico

Quello diretto quando i beni virtuali o prestazioni di servizi, vengono venduti mediante i mezzi elettronici, regolarizzati dal punto di vista normativo dalla Direttiva 2002/38/CE. Per esempio la vendita di prodotti attraverso siti web come i famosissimi eBay, Subito.it o Kijiji.

Rientrano nel commercio elettronico diretto in quanto il servizio di vendita è gestito dal soggetto titolare del portale.

Quando si utilizza internet come intermediario per la vendita dei propri prodotti, parliamo di commercio elettronico indiretto.

Aprire un negozio online nel 2017

Aprire_UN_NegozioSe, dunque, abbiamo deciso di aprire un negozio online dobbiamo essere consapevoli del fatto che aprire un e-commerce è come aprire un negozio commerciale tradizionale in quanto,seppur con minori costi e adempimenti, la procedura di apertura di un negozio online prevede i seguenti costi calcolati per l'anno 2016:

Aprire negozio online costi di realizzazione e dominio

Per aprire un negozio online, è necessario innanzitutto creare il sito di e-commerce, commissionandolo ad un'agenzia web o creandolo da soli se si è esperti programmatori o mediante software appositi che in pochi minuti realizzano portali per i negozi online. Questa operazione di vera e propria costruzione del negozio online può variare quindi da pochi euro a 600-700 euro. Ovviamente, il sito del negozio online deve essere, compatibile con i dispositivi mobili come smartphone e tablet al fine di raggiungere più clienti possibili. Una volta costruito il sito, è necessario acquistare il dominio e lo spazio hosting, i cui costi variano da 30 a 60-70 euro l'anno, in base al tipo di offerta e prodotto acquistato.

Costi e spese di gestione negozio online

aprire-partita-iva.Anche se un negozio online ha spese ed esigenze diverse rispetto ad un negozio commerciale tradizionale, i costi di gestione per chi intende svolgere un'attività di commercio elettronico sul serio e che devono essere considerati sono: 

Costi iniziali per aprire negozio online sono: spese per l'apertura Partita Iva a costo zero con la Comunicazione Unica, pagamento del diritto camerale annuale, acquisto del dominio e spazio hosting, realizzazione del sito e-commerce.

Costi fissi negozio online

 pagamento delle tasse e della dichiarazione dei redditi, versamento dei contributi previdenziali INPS in base all'aumento aliquota gestione separata 2017 per i professionisti, spese fisse per il commercialista, rinnovo dominio e hosting, il tutto circa 5.000 - 6.000 euro all'anno su un reddito complessivo di circa 10.000 euro e sempre se si rientra nel regime forfetario 2017.

Costi per la pubblicità del negozio online

E' indispensabile prevedere costi per la promozione del sito del negozio online, utilizzando campagne pubblicitarie ad hoc attraverso Google Adwords, Facebook Adv o comparatori di prezzi, negozio eBay o Amazon ecc. 

Le spese pubblicitarie, ovviamente, non sono obbligatorie per aprire un negozio online ma sono importanti per far conoscere l'e-commerce al pubblico e per incrementare il fatturato.

Simona
Blogger compulsiva

 

 
 

 

google playSeguici anche su Google Edicola »

 

loading...

✉ Iscriviti alla newsletter


☝ Privacy policy    ✍ Lavora con noi