La Start Up

Cleanzy, la pulizia di casa a portata di click

Cerchi una babysitter o una colf? 

babysitterFino a poco tempo si basava tutto sul passaparola. Magari era la stessa dell’amica o della vicina di casa.

Ma adesso le cose stanno cambiando rapidamente; anche per la ricerca di un collaboratore domestico o qualcuno che dia una mano tra pargoli e pulizie di casa la tecnologia ci viene incontro. Chi ha bisogno di un aiuto professionale infatti da oggi potrà utilizzare Cleanzy.

Cos’è Cleanzy?

cleanzy1Una piattaforma che punta a semplificare il settore delle pulizie e dei servizi per la casa.

Il mercato italiano in questo campo è ormai vecchio e poco digitalizzato: l’Inps parla di una spesa annua complessiva destinata ai collaboratori domestici, ovvero colf e badanti, superiore ai 7 miliardi. Circa 510mila addetti alle pulizie regolarmente impiegati e altrettanti in nero. Un settore, quello delle pulizie, in cui la cosiddetta on-demand economy può aiutare a portare ordine e trasparenza.

 Qual è il valore aggiunto?

 «Non ci limitiamo – chiarisce Luca Cordeiro, country manager della startup in Italia - a mettere in contatto domanda e offerta: selezioniamo, formiamo e aggiorniamo continuamente i nostri professionisti, affianchiamo alla pulizia piccoli servizi come la fornitura di detersivi o il recupero delle chiavi e, nel prossimo futuro, anche il bucato e lo stiraggio, e seguiamo il cliente dall’inizio alla fine per garantire alti standard di qualità del servizio».

La tecnologia, poi fa il resto: dal punto di vista logistico, un algoritmo di machine learning aiuta a gestire i calendari di centinaia di professionisti e numeri sempre crescenti di operazioni.

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L’obiettivo di Cleanzy è crescere in fretta. In Turchia è già leader di mercato e il suo obiettivo è crescere in fretta come piattaforma online che mette in contatto clienti con centinaia di professionisti delle pulizie, 24/ 24 , 7 giorni su 7.

Fondata nel 2014 a Instanbul si affaccia al mercato europeo forte di una crescita del 500% e ha di recente annunciato il secondo round di finanziamento da 1.3 milioni di dollari.

Come far parte di Cleanzy

cleanzy16Per entrare a fare parte della squadra di pulitori di Cleanzy, bisogna aver maturato un’esperienza professionale, avere una fedina penale pulita ed essere in grado di pulire seguendo gli elevati standard richiesti.

 A ulteriore garanzia per i clienti, inoltre, ci sono la solidità assicurativa del gruppo Axa, che copre fino a 150.000 euro per incidenti o imprevisti, e un sistema di pagamenti online che offre la massima sicurezza.

Oltre 700 professionisti che garantiscono centinaia di transazioni mensili e ha quasi raggiunto la quota di 45.000 operazioni dal suo lancio.

Leggi anche: Idee di business green: creare un'impresa di pulizia ecosostenibile

Cleanzy ha ad oggi, all’interno del suo sistema, oltre 700 professionisti che garantiscono centinaia di transazioni mensili.

 «Siamo operativi da luglio, e abbiamo già circa 80 professionisti che collaborano con noi commenta Tayga Baltacıoglu, fondatore e Ceo di Cleanzy & Mutlubiev. Partiamo da Milano, dove c’è un grande ecosistema d’innovazione e un mercato già ricettivo, ma puntiamo ad espanderci rapidamente anche in altre città italiane. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere i primi duemila clienti a Milano entro sei mesi, e di fare dell’Italia la base logistica e operativa per l’espansione in altri mercati europei entro il prossimo anno».

 

di Irene Caltabiano

 

 

 

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La startup Tangem progetta smart card per la cripto valuta

Una smart card per la cripto valuta utile per le spese di tutti i giorni?

Ci sta lavorando la startup svizzera Tangem, che ha ottenuto 15 milioni di dollari da SBI Group.

Tangem è una startup che concentra la produzione su smart card per cripto valute: dopo una prima commercializzazione dei wallet a giugno 2018, l’azienda adesso punta ad espandere la diffusione del sistema basato sul pagamento in cripto valuta nella vita di tutti i giorni.

Tangem e le smart card per diffondere l’utilizzo della cripto valuta

bitcoinGrazie ai 15 milioni di dollari finanziati dal gigante economico giapponese, SBI Group, un sistema di fidelizzazione e quello dei trasporti sono due settori di punta dove Tangem può fare la differenza e riuscire laddove nessuno ha finora ottenuto successo: diffondere la cripto valuta per le operazioni di acquisto in negozi fisici e attività commerciali tradizionali, oltre al pagamento dei trasporti pubblici.

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Puntare all’avanguardia finanziaria

Tangem non intende però fermarsi solo a questo sistema innovativo: la startup infatti ha individuato possibilità di crescita e sviluppo esponenziali in settori come i sistemi di identificazione, di anti-contraffazione e distribuzione dei token delle ICO (Initial Coin Offering, ovvero i contributi di crowfunding ancora non regolamentati dal sistema ufficiale).

Leggi anche: Bitcoin, la moneta figlia della crisi

Espandersi e competere nel mercato finanziario globale

Il co-fondatore di Tangem, Andrey Kurennykh, ha dichiarato in una nota ufficiale:

Grazie a questo nuovo investimento, nel 2019 saremo in grado di estendere la nostra offerta di prodotti in altri settori, e fornire supporto migliore alle aziende che accolgono l'idea della distribuzione fisica degli asset basati su blockchain.

Infatti, sembra che la società stia per approdare con un proprio servizio di exchange in Giappone e che non sia assolutamente escluso lo sviluppo di strumenti di blockchain con istituti bancari.

Competere in un settore così agguerrito con l’intento di voler anticipare i grandi protagonisti della finanza mondiale è certamente un rischio, che pare che in Giappone sia stato ampiamente valutato al punto che SBI Crypto Investment (divisione del gruppo SBI dedicata al settore delle cripto valute che è l’effettiva società promotrice del finanziamento a Tangem), abbia puntato a finanziare un’ulteriore startup svizzera dedita alla produzione dei wallet, la Breadwinner AG.

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di Felice Catozzi

 

 

 

 

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B Heroes: la televisione incontra le startup

B Heroes, le startup sbarcano in tv

b-heroesLa tv che incontra l’innovazione: ecco cosa succede quando 20 startup vengono selezionate tra 650 proposte per approdare su Sky Uno. Il premio?

Ottocentomila euro per finanziare il lancio effettivo della nuova impresa. Questo è, in poche semplici parole, B Heroes, il progetto ideato dal Ceo e fondatore di Lastminute.com Fabio Cannavale.

Come in un vero incontro per finanziare una startup, le 20 idee selezionate per la seconda edizione di B Heroes sono state supportate da un team che ha spiegato la propria strategia -con tanto di business plan, marketing plan e piano finanziario- indicando i propositi di crescita, scalabilità, impatto sociale, legale e tecnologia.

Tutti paroloni per i tanti non addetti ai lavori ma questo fa capire che puntare sulle startup non è un semplice trend per ottenere soldi facili in anticipo. Tutt’altro.

Per semplificare il racconto televisivo le 20 potenziali startup sono suddivise in quattro categorie e nel corso delle 15 puntate previste per la messa in onda su Sky Uno, seguiamo le evoluzioni di ogni progetto fino alla scelta di quello più valido e pronto per l’accelerazione finanziaria.

Categoria Salute e Benessere

d-heartBionIT Labs pone al centro della propria attività lo sviluppo di dispositivi medici innovativi applicando le tecnologie informatiche alla Bionica. Il motto? Trasformare le disabilità in Nuove Possibilità.

D-EYE intende rivoluzionare le tecnologie di screening medicale sviluppando sistemi informatici economici e trasportabili come gli smartphone per effettuare screening di massa.

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D-Heart è l'ECG per smartphone che consente a chiunque di eseguire un elettrocardiogramma in completa indipendenza e senza doversi recare in ospedale per l’esame né tantomeno per ricevere il referto da parte di un cardiologo in soli 15 minuti dall'invio.

EpiCura si occupa di prestazioni sanitarie dove si offre al paziente la possibilità di ricevere assistenza in 24 ore dalla richiesta.

Categoria Sviluppo Sostenibile

govolt5Enerbrain concentra l’attività nel risparmio energetico di grandi edifici, migliorando il comfort dei locali interni riducendo le emissioni di anidride carbonica.

Enerpaper crea isolanti basati sulla cellulosa riciclata e sono garantite le migliori performance al mondo.

GoVolt si occupa di sharing di scooter elettrici di design e a basso impatto ambientale per un netto miglioramento della mobilità

Idroplan si occupa dei livelli di stress idrico per le coltivazioni e utilizza algoritmi proprietari per ottimizzare le irrigazioni senza sprecare acqua preziosa, ma anche un'app per gestire le utenze domestiche con l’obiettivo di ottenere prezzi equi e trasparenti.

Categoria Tradizione e Innovazione

potaloveMysecretcase vuole rivoluzionare il settore dei sex toys rivolto al mondo femminile.

Direttoo.it è la prima piattaforma digitale che aiuta a gestire la propria attività di ristorazione, dall'acquisto delle materie prime a calcolare il costo di ogni piatto da prezzare sul menu.

Fessura si occupa di calzature sportive con attenzione alla tecnologia e al design.

PlayWood è un sistema di assemblaggio per la fornitura modulare che industrializza le consegne.

Potalove si occupa di cerimonie funebri ponendo l’accento sulla possibilità di riflettere e apprezzare la vita.

Categoria Tasformazione Digitale

Mkers si occupa di videogames sportivi (eSport) che unisce nel team sia managers che giocatori.

Cubbit è il primo cloud senza limiti o costi mensili per poter salvare e condividere i propri dati  in modo cifrato ad alta sicurezza che protegge la privacy e anche l'ambiente.

Poleecy è una piattaforma che sfrutta i blockchain per l’acquisto di polizze assicurative di breve durata  via app.

We Students è un’app su cui sono visualizzati i voti degli studenti, si può consultare il diario di classe, condividere eventi e le domande dei compagni di scuola.

Worth Wearing è una piattaforma online che realizza e distribuisce t-shirts on demand per finanziare progetti e idee di cambiamento.

Insomma ce n'è per tutti i gusti. Che vinca il migliore!

felice-catozzi

 

 

di Felice Catozzi

 


 

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