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I racconti di chi ha cambiato vita ✌

Einstein ha cambiato la vita di tutti

Oggi vi voglio parlare di quel geniaccio di Einstein!

Perché, anche se pensate che quella roba (la fisica intendo) voi non la capirete mai, in realtà, usufruite quotidianamente delle sue scoperte.

Per capirci, Einstein è quello della foto con la linguaccia, per chi invece sa di cosa parlo, è stato un fisico e filosofo, un genio assoluto che ha ricevuto il Nobel per la fisica, (e io non ho ricevuto neanche una caramella per aver capito le frazioni), fra cui la legge dell'effetto fotoelettrico e l’immancabile teoria della relatività.

Dipinto come un bambino sempre in ritardo, i suoi anni di scuola vennero segnati da numerosi insuccessi, tanto che gli insegnanti hanno dovuto coniare le celebri frasi “è bravo ma non si applica” e “potrebbe fare di più”. La sua fama è aumentata in modo esponenziale tanto che il suo nome è diventato uno standard di genialità, (spesso si usa dire, quando non riusciamo a raccapezzarci su come dividere il conto della cena, diciamo: «Non sono mica Einstein!»).

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Qualche curiosità

einstein5Nel 1933 Einstein si trasferì negli Stati Uniti, anche perché in Germania in quel periodo si cominciava a respirare una brutta aria per chi fosse contrario al regime.

All’epoca era già famoso per le sue idee pacifiste e fu da subito il bersaglio dell’Fbi che ha cominciato a spiarlo in quanto potenziale “comunista”. Per 22 anni, gli agenti lo controllarono meticolosamente, ascoltando le sue telefonate, aprendo la sua corrispondenza, e controllando persino la sua spazzatura.

Per un periodo, l’Fbi credendo di trovarsi sul set di “Guerre stellari” si persuase che Einstein stesse costruendo un raggio della morte per conto dei sovietici per poi farsi chiamare Darth Vader (o Fener?).

Le teorie di Einstein nella vita di tutti i giorni

Einstein studiò l’effetto fotoelettrico e la televisione ne è un esempio. Lo schermo televisivo utilizza l’effetto fotoelettrico per registrare un’immagine su una superficie di metallo.

La luce entra nelle lenti della telecamera, colpisce un metallo e genera impulsi elettici convertiti in onde televisive che vengono inviate ai nostri televisori, i quali ricevono, attraverso antenne metalliche, così che possiate vedere “Fast and Furious 139”.

dawson's creek4Se vi fuma la testa avvisatemi, in ogni caso tutte le volte che accendete la tv ricordatevi di lui, che non sarebbe felice di sapere che la usate per guardare Geordie shore.

La meccanica quantistica è stata fondamentale per l’esistenza del laser, della radio e del computer!

Per esempio, quando si useranno i quanti di luce avremo computer quantici che viaggeranno a velocità incredibili, cosi potrete scaricare in un nano secondo tutta la serie di Dawson’s Creek e ricordarvi che una volta, siete stati giovani anche voi.

 Il laser invece, no, non quello che puntate negli occhi della gente per fare i simpatici, sarà utile per realizzare tv tridimensionali, con schermi sferici, gli ologrammi delle carte di credito usano già una lettura tridimensionale di dati personali. Pensate a quello a cui penso io? Vedere Game of Thrones su tv tridimensionali farebbe venire la pelle d’oca!

Vi lascio riflettere su quanto siano stati utili gli studi di Albert Einstein chiudendo con una citazione dello scienziato che recita:

“Tutto ciò che ha valore nella società umana dipende dalle opportunità di progredire che vengono accordate ad ogni individuo”.

sara salini

 

di Sara Salini   

 

 

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Comprare casa a un euro? Una svolta per la vita

Avete mai pensato cosa potreste comprare con un euro? 

caffè1A me viene in mente un caffè, sempre che non lo prendiate al tavolo, materiale da cancelleria, o nel mio caso, dieci goleador, perché sono un inguaribile golosone.

Insomma, fino a qualche tempo fa era una cifra talmente irrisoria che ci potevate fare ben poco ma da qualche anno è stata assunta come iniziativa per comprare una casa.

Leggi anche: Costruire una casa con la plastica in eccesso

No alle case fantasma

case fantasmaSì, avete letto bene. Al prezzo di un euro in molti comuni italiani è possibile acquistare un’abitazione.

Una soluzione innovativa lanciata per contrastare lo spopolamento che stanno vivendo molti paesini e rilanciarli per non farli diventare luoghi fantasma.

Un’iniziativa per salvare case in stato di abbandono e degrado e invogliare possibili acquirenti.

Ovviamente, si tratta di una cifra simbolica, non per forza deve essere un euro. Più che altro è una direttiva in cui il Comune si pone come mediatore tra domanda e offerta con lo scopo di incoraggiare i privati a dismettere il patrimonio immobiliare abbandonato, attraverso un contratto di compravendita dove l’acquirente si impegna a ristrutturare l’immobile in tre anni e versando una caparra di 5.000 euro, che poi gli verrà restituita se manterranno fede all’impegno preso.

Sia chiaro che non stiamo parlando di case completamente distrutte e inagibili ma di abitazioni che comunque mantengono una solida struttura.

Leggi anche: Ecocapsule, mille case dentro un uovo

Un fenomeno europeo

case a un euroAl momento non sono molti i comuni che hanno aderito ma è preventivabile che la cosa si diffonda e non solo in Italia. Anche in Gran Bretagna e in Francia il fenomeno sta prendendo corpo.

Il primo fu Salemi, in provincia di Trapani, nel 2010, per ordine dell’allora sindaco Vittorio Sgarbi. La cosa però fallì perché molti immobili erano troppo a rischio per essere dichiarati agibili e quindi furono costretti ad abbandonare il progetto.

Poi, a fase alterne altri comuni hanno riproposto l’iniziativa, dalla Sardegna alla Toscana, dall’Abruzzo al Piemonte, ognuno con le sue regole e con il proprio bando che si può visitare sul sito Casea1euro.it.

sambuca12Attualmente, quello che ha riscontrato più successo è senza dubbio Sambuca, in Sicilia, grazie anche a un servizio trasmesso dalla CNN che gli ha dato grande visibilità, facendo arrivare compratori da tutto il mondo.

Un’opportunità unica che può essere sfruttata da tutti, sia da chi è stanco della città e vuole andare a viversi la pensione in uno di questi borghi bellissimi (ah, pensate che tra questi c’è anche Gangi, dichiarato borgo più bello d’Italia nel 2014) o da chi ha un po’ di soldi da parte e vuole fare un investimento trasformando l’abitazione in un b&b. O, infine, da chi è giovane come  me e può crearsi un futuro grazie anche ai fondi della comunità europea.

Se siete tra queste persone, sappiate che non ve la caverete con un solo euro di spesa (sic!), solitamente per trasformare un’abitazione di questo tipo sui 70 mq ci vogliono dai 60 ai 120.000 euro, cifre alte ma sicuramente minori se si confrontano con quelle assurde di certe grandi città.

marco lombardi

 

di Marco Lombardi

 

 

 

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Sharm el Sheikh: paradiso da riscoprire

Paradise lost

sharm el sheikUn tempo famosa per essere una delle mete turistiche più gettonate, Sharm El Sheikh, così come il resto dell’Egitto, sta vivendo una profonda crisi a causa dei recenti attacchi terroristici.

Purtroppo gli attentati si sono concentrati proprio su turisti e punti di aggregazione, facendo desistere sempre più persone a recarsi in questi splendidi luoghi.

Inoltre, se si aggiunge a tutto questo il triste caso di Giulio Regeni, è ovvio che l’Egitto abbia perso molto appeal anche da parte nostra.

Pensate che il numero dei turisti è passato dagli oltre 14 milioni del 2010 agli 8 milioni del 2017, un calo vertiginoso che ha portato i proventi del settore a scendere di due terzi, da 11,6 miliardi fino ai 3,8 miliardi, come ha riportato la Banca Centrale Egiziana.

Aiutare gli italiani espatriati

sharm el sheikhE a farne le spese sono anche nostri concittadini che hanno investito in quei territori.

Come Riccardo, che vive da più di 13 anni a Sharm dove ricopre il ruolo di General Director Activities and Internal Marketing di tutti i villaggi della Domina Coral Bay.

Un persona che si ritiene fortunata a svolgere il lavoro che ama nonostante sia impegnato h24 e viva in un posto che gli ha cambiato la vita.

Non esiste un luogo così bello che dista solo tre ore e mezza dall’Italia dove puoi avere sole tutto l’anno e goderti una vita spensierata davanti ai fondali marini più belli al mondo.

Investire sulla sicurezza

sharm el sheickCerto, la situazione non è facile ma dopo l’attentato all’aereo russo del 2015, il governo egiziano ha investito moltissimo in sicurezza convocando anche esperti stranieri.

Ha reso più sicuri gli aeroporti permettendo alle compagnie di volare e sta rendendo la città di Sharm El Sheikh, insieme a tutta la regione del Sinai, più sicura, con una serie di barriere e recinzioni che servono proprio a difendere i turisti dalla minaccia terroristica.

L’operazione sembra stia avendo successo, molte infrastrutture e materiali militari appartenenti ai terroristi sono state distrutte.

sharm el sheikhAnche il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina certifica il miglioramento avvertendo comunque i turisti di fare attenzione, ritenendo sicuri i resort di Sharm El Sheik e quelli sulla costa del Mar Rosso.

Con la speranza che la situazione migliori ulteriormente per poter restituire a tutti la bellezza di Sharm e permettere ad altri come Riccardo di investire e lavorare in questo paradiso situato all’estremità sud della penisola del Sinai davanti allo splendido golfo di Aqaba.

Dove il costo della vita è molto più basso rispetto al nostro e i prezzi vantaggiosi stanno invogliando nuovamente i turisti a tornare.

Pensate che in media un viaggio di sette giorni in uno dei resort con offerta completa costa sui 560 euro a persona.

 

di  Marco Lombardi 

 

 

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