Te la do io Londra!

Andare a vivere a Londra? ……….dipende!
E’ uno dei sogni più ricorrenti dei giovani italiani: andare a lavorare a Londra e rimanerci per vivere. Può essere sicuramente un’esperienza stimolante, ma attenzione non è tutto oro quello che luccica!
E’ sempre un'esperienza soggettiva che può cambiare da persona a persona e che forse vale la pena vivere e condividere, l’importante è non illudersi troppo!
 
L’idea di molti italiani, difatti, è che una volta scesi dall’aereo senza un’esperienza di lavoro e senza parlare bene la lingua, ci aspettano tutti a braccia aperte offrendoci lavoro e soldi, ma così non è.
 
Gli inglesi 
(quelli che sono rimasti, poiché la città è prevalentemente abitata da tutte le etnie del mondo) non sono affatto stupidi. Pretendono molto, c’è molta concorrenza e se non abbiamo nessuna professionalità e non lavoriamo duramente rischiamo di fare i lavapiatti e pulisci water a vita, vivendo in zona 4 assieme ad altri più disperati di noi rasentando la povertà, cosa che possiamo fare anche in Italia. 
L’obiezione è che a Londra gli stipendi sono più alti che in Italia, e questo è vero, ma avete idea di quanto sia cara la vita li e quanto costano gli affitti?
 
Le sterline (i pound)
Una normale spesa al supermercato costa di più rispetto all’Italia, ameno che non acquistiamo solo prodotti di base, e i mezzi di trasporto sono carissimi, e se poi si ha voglia di svagarsi ed andare a cena fuori in un ristorante dove si mangi decentemente il prezzo è di circa 20/30 sterline a persona.
In Italia si può mangiare bene un po’ ovunque e spendere decisamente di meno, e questo vale per tutti i divertimenti in generale.
 
Diverso è il caso in cui si possiede già esperienza
Chi parla bene la lingua e decide di partire per migliorare professionalmente ed economicamente è un'altra storia! 
Anche in questo caso si deve lottare molto per ottenere di più poiché il business è alla base della loro economia (lo si vede ad occhio nudo vedendoli correre in continuazione: il tempo per loro è danaro) improntata sulla meritocrazia e non sulle raccomandazioni come in Italia, tuttavia, e una volta che ci si è addentrati nel sistema, le possibilità di carriera sono tante e sicuramente migliori.
 
Il tempo
Finiamo con un aspetto che potrà sembrare irrilevante ma che non va sottovalutato e cioè il clima. Se decidete di trasferirvi a Londra, infatti, considerate che dovrete convivere spesso col cielo grigio e con temperature piuttosto rigide e quindi potete dire addio alle giornate al mare, al caldo ed alla tintarella.
 
Meditate gente, meditate prima di partire!
 
 
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