Tasse: a Zurigo lo Stato “istiga” i cittadini alla lentezza

La Svizzera, famosa per la puntualità quasi militare che la caratterizza, ha deciso di sfatare un mito. Così, le autorità del cantone di Zug, vicino a Zurigo, hanno chiesto ai contribuenti di ritardare il più possibile i pagamenti. Qual è il motivo della bizzarra scelta? Proviamo a spiegarlo. 
 
 
 
 
Le banche elvetiche hanno fissato tassi d’interesse negativi, così, maggiore è il bilancio del cantone, più alto è il prezzo da pagare. Questa sorta di giro di vite deciso dall’Autorità Creditizia è finalizzato a ridurre la supremazia del franco, che rischia di pregiudicare le esportazioni. Infatti il commercio dei beni di lusso interessa principalmente gli altri Paesi europei. 
 
 
 
A seguito di tale misura le banche commerciali hanno deciso di “condividere” le ripercussioni con i clienti più ricchi, il che significa che questi ultimi devono pagare per poter chiedere agli istituti di credito di raccogliere ulteriore moneta nei propri conti. 
Dunque, da oggi gli svizzeri di Zug non sono tenuti a essere zelanti, in quanto le autorità non concederanno più sconti su tasse e bollette pagate in anticipo.