Smemorato cronico? Arriva l’app che ti aiuta a non perderti in un bicchier d’acqua

Niente è più evocativo – e reale – di una metafora, talvolta. L’espressione “perdere il filo”, per esempio, suggerisce una molteplicità di immagini e concetti che va ben oltre il puro e semplice smarrimento dell’idea da cui è scaturito un discorso. Non è un caso, quindi, che un gruppo di giovani creativi e coraggiosi (Giorgio Sadolfo, Roberta Alessandrini, Lapo Ceccherelli, Stefania de Roberto,  Andrea Gattini) abbia scelto il nome dell’impalpabile oggetto per battezzare un progetto che praticamente non ha competitor in Italia.
 
Filo è un dispositivo di tracking basato su tecnologia bluetooth, pensato e realizzato per venire in soccorso di tutti gli smemorati cronici (e non solo). La sua “missione”? Impedirti di perdere ciò che per te è vitale. Chiavi, portafoglio, borsa. Inseriscilo al loro interno, e tramite un’app tieni costantemente sotto controllo la loro posizione. Il suo valore aggiunto rispetto ai competitor stranieri è rappresentato dalla batteria, intercambiabile e della durata di un anno.

 
di Franziska