Riscaldiamoci risparmiando: le soluzioni più eco-friendly contro il freddo invernale

Avete mai pensato che potrebbe esserci un’alternativa ai termosifoni per riscaldare la vostra casa? Con l’arrivo dei primi freddi si diventa schiavi dei termocontabilizzatori  e dei timer da impostare per non mettere il piede fuori dal letto e ritrovarcelo come una stalattite.
In un mondo basato su fonti di energia non rinnovabili, che presto non saranno più sostenibili sul lungo periodo, dobbiamo essere lungimiranti. Quindi perché non climatizzare la casa risparmiando energia e soprattutto denaro?
Per farlo esistono diversi metodi, dalle intramontabili stufe, fino alla confortevole sensazione di un pavimento caldo, su cui camminare a piedi nudi anche a Dicembre.
  1. Collettori solari
    O semplicemente pannelli. I collettori piani, più usati ed economici, utilizzabili anche nelle giornate di pioggia, e collettori a concentrazione, che funzionano tramite la radiazione diretta. Un impianto a pannelli consente un risparmio del 50% rispetto al vecchio sistema e, con qualche accorgimento in più, quale l’utilizzo solo nelle zone vivibili, si può arrivare anche al 70%.
  2. Riscaldamento a pavimento
    In realtà l’idea non è poi così nuova;  negli anni ’60 era molto in voga, anche se fu successivamente abbandonata perché provocava mal di testa e gonfiori, questo per mancanza di materiali isolanti adeguati. Utilizzabile oggi con qualsiasi tipo di pavimento, il funzionamento è sempre uguale: l’acqua arriva alla caldaia  che ne regola le temperatura per poi essere riconvogliata nelle tubazioni al di sotto del pavimento, per diffondere il calore nell’ambiente circostante. La temperatura dell’acqua viene abbassata di 30 gradi rispetto al normale e la durata degli impianti arriva fino a 50 anni.

Caldaie a legna

 

Le romantiche  stufe. Soprattutto nei luoghi isolati , è possibile sfruttarle con combustibili assolutamente naturali, come il pellet, ricavato del legno; quest’ultimo ha un potere calorifico, a parità di volume ma non di peso, circa del doppio rispetto al legno.

  1. Il riscaldamento ad infrarossi
    Per i più all’avanguardia, questa soluzione potrebbe essere l’ideale.I normali termosifoni scaldano l'aria, e questa scalda l'ambiente circostante. Con gli infrarossi praticamente si elimina un passaggio; il calore,propagato per irraggiamento simile a quello solare, agisce direttamente su cose e persone, garantendo un piacevole comfort termico che agisce direttamente su cose e persone.
Risparmiare e volere più bene all’ambiente è possibile. Perché non provare?

Irene Caltabiano