Lo sapevi? L’aglio (e l’argilla) ti fanno bella

L'intraprendenza nel fai da te casalingo di mamme e nonne può essere sorprendente. Ecco la seconda parte della classifica dei più infallibili "trucchi" domestici.
 
4) L’inverno e le arance 
Amo le arance. Le mangerei tutto l’anno. Mia mamma, invece, è per la “frutta e verdura” di stagione. Per cui, le posso mangiare solo in inverno. La cosa più incredibile, però, è che anche le bucce  hanno il proprio degno utilizzo. Non ci credete? Dopo aver pulito il frutto, fatele essiccare. Le  potrete utilizzare per accendere il camino e la stufa. Molto spesso vengono così sostituite alla diavolina.
 
 
 
 
5) Ferite e tagli? Piantaggine e aglio sono ottimi alleati
Quante volte affettando qualcosa ci siamo fatti male?  Io ho perso il conto, ma le mie mani no. Anche qui la nonna ha i suoi rimedi. La piantaggine (Plantago lanceolata), pianta officinale spontanea molto diffusa in Italia, ha un incredibile potere cicatrizzante. Basta applicarne una foglia sulla ferita, ed è fatta. Anche l’aglio, odore a parte, è portentoso. Se la buccia viene applicata sul taglio e tenuta ferma con un cerotto, nel tempo di due o tre giorni, tornerà tutto come prima. 
 
6) L’argilla, amica di noi donne
Siamo stanche delle impurità del viso. Lo specchio è il nostro nemico numero uno, specie nei fatidici giorni. Io, letteralmente, mi massacravo. Non avevo intenzione di spalmare il mio viso con altre sostanze chimiche: quel poco di correttore che usavo mi dava già i brividi. E anche qui, nonna comanda. “Prova con l’argilla”. Inizialmente ho riso, lo ammetto. Ma poi la curiosità ha vinto, e mi sono spalmata la fanghiglia in faccia, manco fosse stata Nutella su una fetta di pane.
 La pelle bruciava e tirava, ma dopo aver sciacquato il tutto era liscia come quella di un bambino. E non finisce qui! Sempre per associazioni, sono arrivata a utilizzare l’argilla al Tea Tree  non solo sui tendini del cavallo, ma anche sul mio ginocchio, che si era gonfiato per una brutta caduta. Abracadabra, ha funzionato. 
 
 
Vi si è aperto un mondo, vero? È successo anche a me …