L’impiegato non ha voglia di lavorare?Arriva la “tagliatrice di teste”

Brutte notizie per i dipendenti pubblici lavativi. La superdirigente Sylvia Kranz è sulle loro tracce, e per stanarli è pronta anche a macinare chilometri. 
 
La Kranz lavora per 85 Comuni, la stragrande maggioranza dei quali in bassa Romagna, e cinque dislocati in Lazio. I dipendenti pubblici infedeli che ha fatto licenziare sono 21, alcuni dei quali protagonisti di vicende ai limiti del grottesco. C’era chi portava a casa l’orologio segna tempo per timbrare entrata e uscita negli orari più comodi, e chi, addirittura, andava a timbrare il cartellino in pigiama.

 
«Le norme anticorruzione esistono. L’importante è farle rispettare. Peraltro non è vero che è impossibile licenziare prima che inizi il processo. Tutte le volte in cui l’ho chiesto, mi è stato dato il via libera. Io non mi considero una nemica dei dipendenti pubblici. Piuttosto, sono un’alleata dei tanti impiegati onesti. Il mio lavoro li aiuta a svolgere meglio il loro».