Lavori in corso: essere DONNA

Come accade che una molto mora si ritrova ad essere piuttosto bionda?
 
Ci pensavo questa mattina osservando la mia immagine riflessa allo specchio.
E’ un po’ come un cartello nel quale è ben visibile la scritta “work in progress”.
Ebbene sì, c’è una rivoluzione in corso. Quella che prima o poi arriva nella vita di ciascuna donna.
Quando senti che in qualche modo sei scesa ad un compromesso, di qualsiasi natura esso sia (relazionale, sociale, familiare etc.…), che ha abbassato il tuo cielo.
Allora non ti riconosci più. Non ti senti più. 
Hai passato i giorni ad anestetizzare il tuo sentire nel vano tentativo di adattarti a ciò che “si dice” o “si fa”, a ciò che gli altri si aspettavano da te.
Moglie impeccabile, studentessa modello, donna in carriera o tutto ciò che nel modo comune di vedere è definibile come perfetto, non giudicabile, non biasimabile, auspicabile.
Eppure, ti hanno mai chiesti chi sei? Cosa desideri? Cosa senti?
 
Ma poi chi lo ha stabilito questo manuale della donna eticamente perfetta?
 
Nessuna di noi ci ha mai messo nemmeno una virgola.
E allora improvvisamente ci esplode tra le mani la nostra linfa vitale, quella creatività intrinseca che ci apparitene e come vocina sottile di una sorta di nostra coscienza percettiva, sussurra al nostro orecchio: VIVI, SENTI, RIDI!
Cominciano i primi passi verso una riscoperta graduale. Cambiamo il taglio, il colore, il trucco, l’abbigliamento. E poi sempre più in altro: lavoro, relazioni, amicizie…
Impariamo a riportare alla luce quel dialogo sincero con noi stesse.
 

Perché ogni donna possa dire: «Anch’io sono bella. E lo sono a modo mio»

 


Riprendiamo il contatto con il nostro istinto.

Siamo alla riscoperta di quella che Clarissa Pinkola Estés definisce perfettamente “Donna selvaggia”.
Tutto sta nel lasciare che sia. Che l’energia scorra libera. Che impariamo a canalizzarla senza lasciare che ci sopraffaccia disorientandoci.
 
Dopotutto si tratta della nostra essenza. 
 
Quella che si libera dalle sovrastrutture. Che vuole mostrarsi semplicemente per ciò che è, scevra dalla forma.
Così la mattina che al risveglio, lavi il viso e alzando gli occhi lo specchio ti <> che il tuo colore di capelli è cambiato, allora “il treno fischia”. Ti stai ridestando e ogni piccolo, insignificante passo è un tassello in più verso la tua vita istintuale. 
Quel che è certo è che una volta intrapreso il tuo percorso di rinascita impossibile sarà rinunciarvi.
Ogni sguardo di sorpresa, di sgomento, di disapprovazione sarà fonte di energia dalla quale attingere e conferma che la strada è quella giusta.
Non abbiate paura del cambiamento donne.
Siamo creatività, istinto e passione.
Liberiamo l’anima dalla nostre prigioni interiori e ogni ostacolo sarà un sfida in più per sentici e viverci.